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Val Fiorentina

Una piccola valle autentica e bellissima

Piccola perché è lunga una decina di chilometri, circa. Autentica perché il turismo di massa la considera meno di altre valli dolomitiche. Perciò per noi, sempre alla ricerca più di luoghi meravigliosi ed esperienze genuine, non può che essere un aspetto positivo (anche se in cuor nostro sappiamo quanto si sbaglino).

La Val Fiorentina, in provincia di Belluno, è compresa nei comuni di Selva di Cadore, Colle Santa Lucia, Borca di Cadore e San Vito di Cadore. A Valle scorre il torrente Fiorentina e l’altitudine parte dai 1.300 mt s.l.m.

Ad abbracciare la valle è il 1° sistema dolomitico, “Pelmo, Croda da Lago” e salendo, tra uno scorcio e l’altro, avrete modo di raggiungere con lo sguardo anche la Marmolada. 

La Val Fiorentina è una valle che si presta bene ad essere esplorata con i bambini, perché ci sono molti sentieri alla loro portata che lasceranno incantati anche i grandi. Ci sono strutture ricettive semplici e proposte sia per l’estate che per l’inverno con il super comprensorio Ski Civetta e il centro fondo Peronaz.

I piccoli centri di origine ladina sono molto graziosi e autentici. 

Da non perdere il Museo “Vittorino Cazzetta” che conserva l’Uomo di Mondeval, cioè lo scheletro di un cacciatore mesolitico vissuto 7.500 anni fa. 

Se chiedete a me, il posto più bello in assoluto visitato negli ultimi anni è proprio l’altopiano del Mondeval de Sora, dove è stata rinvenuta la sepoltura. Un luogo epico e spettacolare.

Centri e Monti della Val Fiorentina

Selva di Cadore
Colle Santa Lucia
Santa Fosca
Pescul
Monte Pelmo
Monte Civetta
Alpe del Mondeval
Monte Cernera
Monte Fertazza

Verso il Rifugio Aquileia

Dal Rifugio Città di Fiume

La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte.
– Guido Rey

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Consigli di Lettura

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Da questa guida abbiamo preso spunto per la nostra escursione verso il Laghetto delle Baste sul Mondeval e per il giro del Monte Pena fino ai prati di Rutorto.

Gli itinerari proposti sono tutti fattibili, anche se noi li riserviamo per le uscite a due, visto che alcuni tratti richiedono comunque un certo impegno. 

Se i vostri bambini o ragazzi allenati, però, potrete prendere sicuramente spunto! In ogni caso io vi consiglio di averla a casa, più che altro perchè i giri proposti sono abbastanza insoliti, fuori dalle rotte più battute.

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Dal 2019 scrivo, fotografo e racconto le nostre avventure di famiglia su Dammilamano. Amo la montagna, i borghi marinari e le musiche di Yann Tiersen. Acquisto più libri di quanti riesca a leggerne, non vivo senza the caldo, sono intollerante al glutine, al lattosio e agli errori grammaticali.

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