
L’escursione da Pescul al Rifugio Aquileia è un percorso facile e adatto anche ai bambini che permette di godere degli splendidi panorami della Val Fiorentina: in questo articolo vediamo nel dettaglio come arrivare al Rifugio Aquileia e come si sviluppa questo mini-trekking.
Val Fiorentina, tra Pelmo e Civetta
Situata tra i massicci del Monte Pelmo e del Monte Civetta, la Val Fiorentina è una piccola e tranquilla valle del Bellunese. La valle è attraversata dal Torrente Fiorentina e circondata dalle Dolomiti. Confina a nord con la Val di Zoldo tramite il Passo Staulanza, a est con la Val Posedera attraverso la Forcella Pecol e a ovest con la Val Codalunga tramite il Passo Giau.
La valle è caratterizzata da boschi, prati e panorami mozzafiato ed è il luogo ideale per passeggiate ed escursioni di ogni livello. La nostra esplorazione della Val Fiorentina ci aveva già portato a raggiungere il Rifugio Città di Fiume, uno dei rifugi più panoramici della zona.
Ma tra le sue mete più belle si trova anche il Rifugio Aquileia, situato in un ampio pianoro in località Peronaz, rinomato anche per la sua cucina. Il rifugio si trova sopra a Selva di Cadore, nelle Dolomiti Bellunesi, perciò i panorami da sogno sono assicurati.
Nel paragrafo successivo ti spiegheremo come arrivare al Rifugio Aquileia partendo dal piccolo paese Pescul. Ti daremo tutte le indicazioni per una passeggiata facile e adatta ai bambini.
Come arrivare al Rifugio Aquileia da Pescul
Il Rifugio Aquileia si trova ad un’altitudine di 1.583 mt s.l.m. e si può raggiungere anche in auto dalla SP 251. Ma noi, ovviamente, vi spiegheremo come arrivare al Rifugio Aquileia con una bella e semplice passeggiata che, scoprirete, non è né lunga, né difficile.
Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora, con un dislivello di 168 mt.
L’escursione inizia dall’abitato di Pescul, frazione di Selva di Cadore, dove è possibile lasciare l’auto nel parcheggio degli impianti di risalita Val Fiorentina Seggiovie:
Dal parcheggio, attraversate la strada e svoltate a destra, percorrendo un brevissimo tratto della SP251 in direzione Passo Staulanza, fino al limite del paese. Tra due fienili tipici si trova la stradina che segna l’imbocco del sentiero.
Quando ci siamo stati, a metà agosto 2020, erano in corso lavori di manutenzione e l’inizio del sentiero non era molto evidente. Oggi, seguendo le indicazioni che vi abbiamo dato si imbocca facilmente la stradina che passa in mezzo alle case immediatamente dietro al primo fienile.


Sentiero per il Rifugio Aquileia: facile, ma d’effetto
La camminata da Pescul al Rifugio Aquileia è dolce e adatta a bambini, con tratti di salita tranquilli e panorami sempre suggestivi. Si parte attraversando dolci e verdissimi pendii per poi inoltrarsi in una larga forestale all’ombra dei pini. Alcuni tratti scoperti regalano vedute incredibili sulle Dolomiti circostanti.


Il percorso attraversa il Torrente Cordon tramite un piccolo ponticello (a volte in manutenzione, ma facilmente superabile seguendo le indicazioni). Poco dopo troverete un cartello con le indicazioni ufficiali per il sentiero. Il sentiero non è numerato, ma evidenziato dai segnavia bianchi e rossi e recante i tempi di percorrenza rimanenti.
Si costeggiano pascoli delimitati da reti, con vegetazione a tratti esuberante. Si arriva quindi al parcheggio dell’Area Picnic I Palui, dove il Torrente Fiorentina accompagna piacevolmente la camminata. L’area è davvero ideale per una pausa o un pranzo all’aperto, magari una grigliata. Ma magari un’altra volta, perché in questa occasione avevamo altri programmi.


Gli ultimi venti minuti conducono attraverso un boschetto ombroso, da cui si intravede il Monte Pelmo. Un ultimo ponticello e il Rifugio Aquileia appare davanti a voi, situato nel suo bel ampio pianoro, con i bovini al pascolo e il Pelmo che fa da spettacolare sfondo.
Da qui partono numerose escursioni, ad esempio al Rifugio Città di Fiume (1h10), al Cason de le Vedele (1h00), alla Piéra de l’Autà (1h10) o all’Anello de la Mont del Fén (1h10).




Il ritorno, percorso a ritroso, è molto veloce, essendo inizialmente in piano e poi principalmente in discesa. Noi abbiamo incontrato anche la pioggia, ma con il riparo degli alberi e di un buon k-way non è stato un grosso problema.


⚠️ Nota pratica: il sentiero da Pescul al Rifugio Aquileia non è adatto ai bambini in passeggino a causa di tratti stretti e sconnessi, ma è perfetto per bambini in marsupio ergonomico o zaino porta-bimbo.
All’arrivo al Rifugio Aquileia, il rischio pioggia ci ha costretto a lasciare la splendida terrazza esterna e a rifugiarci all’interno. Peccato, perché la vista sul Pelmo è davvero mozzafiato!
Se decidete di pranzare al Rifugio Aquileia, ricordate di prenotare in anticipo, perché un pranzo al Rifugio Aquileia è molto ambito!
Il rifugio propone piatti semplici e gustosi della tradizione locale. Le porzioni non sono molto abbondanti, quindi se avete buon appetito vi consigliamo di ordinare sia un primo che un secondo. Noi abbiamo assaggiato gnocchi al ragù di cervo e cervo con polenta, entrambi molto buoni,
Al Rifugio Aquileia si mangia con prezzi tipici dei rifugi di montagna: la fascia è generalmente tra circa 10 e 30 € a persona, con primi piatti come zuppe, pasta o orzotto intorno ai 10–15 €, secondi sostanziosi come gulasch con polenta sui 15–20 € e dolci fatti in casa (come lo strudel) intorno ai 4–6 €.
👶 Nota per chi ha bambini piccoli: il bagno è pulito e dotato di fasciatoio.

Dove dormire in Val Fiorentina
La Val Fiorentina offre diverse soluzioni per chi desidera soggiornare tra le Dolomiti, sia che si tratti di una vacanza attiva che di un weekend di relax immerso nella natura.
Una delle scelte più panoramiche e comode è dormire direttamente al Rifugio Aquileia, che dispone di circa 25 posti letto suddivisi in camere con servizi privati. È l’ideale se volete un’esperienza montana completa.
Per chi invece ama il campeggio, noi abbiamo provato il Camping Cadore, situato a brevissima distanza dal Rifugio Aquileia. La struttura è ottimoasia per le tende che per i camper. Il campeggio offre una vista spettacolare sul Monte Pelmo ed è un’ottima base per escursioni nella valle.


Se preferite strutture più tradizionali, attorno a Selva di Cadore e Santa Fosca troverete numerosi hotel e garni accoglienti. Tra questi l’Hotel Garni Civetta con vista panoramica, il Garni-Hotel Ongaro in stile ladino o l’Hotel Nigritella, tutti ideali per famiglie e vicini ai punti di partenza delle escursioni.
Per chi cerca più indipendenza, ci sono anche appartamenti e residence a Selva di Cadore o Pescul, con cucine attrezzate e spazi adatti alle famiglie. Numerosi B&B e agriturismi completano l’offerta, perfetti per vivere la valle in modo autentico e a contatto con la natura.
Con questa mappa interattiva puoi trovare l’alloggio perfetto per il tuo soggiorno in Val Fiorentina:
💡 Consiglio pratico: in alta stagione o nei weekend conviene prenotare con anticipo, soprattutto nei rifugi e nei campeggi più popolari, per assicurarsi il posto migliore vicino ai sentieri e alle attrazioni della Val Fiorentina.
Cosa fare in Val Fiorentina con i bambini
Oltre all’escursione da Pescul al Rifugio Aquileia, ci sono tante altri motivi per visitare questa piccola, ma meravigliosa valle e molte attività da fare con i bambini.
- Escursione al Rifugio Città di Fiume: una delle camminate più amate della zona, panoramica e adatta anche alle famiglie allenate. Il sentiero parte dal Passo Staulanza e conduce ai piedi del Monte Pelmo con viste spettacolari e ampi prati perfetti per una pausa.
- Escursione al Rifugio Venezia a vedere le orme dei dinosauri sul Pelmo: situato direttamente sotto il Pelmo, questo rifugio si raggiunge con un itinerario di media difficoltà ma molto gratificante dal punto di vista paesaggistico. Con una piccola, ma ripida deviazione sarà possibile vedere le orme lasciati da antichi dinosauri sulla roccia.
- Escursione da Passo Giau all’altopiano di Mondeval: adatta ai ragazzi più grandi per via di alcune salite un po’ impervie, questa escursione porta al suggestivo altopiano di Mondeval e al Laghetto delle Baste, dove si specchia il Monte Pelmo. Qui è stato ritrovato il famoso “Uomo di Mondeval”, ovvero lo scheletro del cacciatore mesolitico vissuto circa 7.500 anni fa di cui è
- Escursione dal Rifugio Staulanza al Monte Crot: questa escursione conduce a una delle cime panoramiche più spettacolari della zona. Il sentiero sale nel bosco con pendenza costante e prosegue tra pino mugo e tratti rocciosi fino alla vetta, da cui si apre una vista a 360° sulle Dolomiti bellunesi. La salita non è particolarmente lunga, ma l’ultimo tratto è più ripido e richiede passo sicuro.
- Visita al Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore: opzione perfetta in caso di maltempo, il museo racconta la storia del territorio e conserva i reperti dell’Uomo di Mondeval e le famose impronte di dinosauro del Pelmetto, attività molto interessante per i bambini.
La Val Fiorentina e il Rifugio Aquileia non sono solo destinazioni di montagna, ma luoghi dove fermarsi, respirare aria pura e godersi i piccoli dettagli della natura: il suono dei torrenti, i pascoli verdi, il cielo immenso sopra le Dolomiti.
Ogni visita qui lascia il desiderio di tornare, di esplorare e di vivere la montagna con lentezza, a contatto con i ritmi della valle. Sarà forse perché è meno frequentata e meno turistica di altre valli dolomitiche, ma credetemi….non vorrete più andare via.
Segnate questa escursione come prossima meta di famiglia — e preparatevi a scoprire una delle camminate più belle e tranquille delle Dolomiti!







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