
Quella al Ghiacciaio Morteratsch è una delle escursioni più affascinanti da fare con i bambini in Engadina: un percorso semplice e panoramico che permette di arrivare a piedi ai piedi di un vero gigante di ghiaccio.
In questo articolo ti raccontiamo come organizzare la visita al Ghiacciaio Morteratsch con i bambini, cosa aspettarti lungo il sentiero, quanto è lungo il percorso e tutti i consigli pratici per viverlo al meglio in famiglia.
Quando la Ferrovia Retica ci ha portati alla scoperta delle fermate lungo la linea del Bernina, tra Tirano e St. Moritz, l’idea di raggiungere a piedi un ghiacciaio ci ha conquistati subito.
Non avevamo mai visto da vicino un ghiacciaio e l’emozione era tanta: dopo aver letto La Regina delle Nevi, sembrava davvero di andare incontro ad un enorme “palazzo di ghiaccio naturale” nel cuore delle Alpi svizzere. Inoltre le nostre bambine sono grandi appassionate di Frozen, perciò non potevamo proprio perdere questa escursione, scendendo dal Trenino del Bernina.
L’Engadina e il Massiccio del Bernina
L’Engadina è una delle regioni alpine più spettacolari della Svizzera, situata nel Cantone dei Grigioni tra i 1.800 e i 4.000 metri di altitudine. È una lunga valle attraversata dal fiume Inn, famosa per i suoi laghi cristallini come quello di St. Moritz e per i villaggi con una forte identità culturale alpina.
L’Alta Engadina offre un equilibrio unico tra natura e infrastrutture: in inverno oltre 350 km di piste da sci collegano le principali località della zona, mentre in estate circa 180 km di sentieri escursionistici, molti dei quali tematici e adatti anche alle famiglie. La regione è attraversata dalla Ferrovia Retica, patrimonio UNESCO, che collega Tirano a St. Moritz passando attraverso il celebre Passo del Bernina a oltre 2.200 metri di altitudine.
In questo contesto si trova il massiccio del Bernina, il gruppo montuoso più alto delle Alpi Retiche, con il Pizzo Bernina (4.049 m) e altre vette imponenti circondate da ghiacciai e paesaggi d’alta quota tra i più spettacolari delle Alpi.


Il Ghiacciaio Morteratsch: storia di un ritiro
In questo scenario si trova il Ghiacciaio Morteratsch, il più grande del massiccio del Bernina, con una superficie di circa 16 kmq. È un ghiacciaio vallivo che scende lungo la Val Morteratsch ed è uno dei più accessibili delle Alpi svizzere grazie ad un sentiero escursionistico pubblico semplice e ben segnalato.
La sua particolarità è anche storica e ambientale: dal XIX secolo il ghiacciaio si è ritirato di diversi chilometri e questo arretramento è chiaramente visibile lungo il percorso che conduce ai suoi piedi. Il sentiero è infatti costellato di pannelli informativi che mostrano l’evoluzione del ghiacciaio nel tempo, rendendo la camminata un’esperienza educativa oltre che paesaggistica.
Il risultato è un paesaggio che racconta da solo la sua storia: lungo il sentiero si cammina nello spazio lasciato libero dal ghiacciaio nel corso dei decenni, osservando come il ghiaccio si sia ritirato fino a ridisegnare completamente la valle. Quando la Ferrovia del Bernina è stata costruita, il ghiacciaio si era già notevolmente ritirato, evitando interferenze dirette con il tracciato ferroviario e contribuendo a rendere oggi questo percorso uno dei punti panoramici più spettacolari dell’intera tratta.
💡 Lo sapevi che…
Il Ghiacciaio Morteratsch è tra i ghiacciai alpini più studiati al mondo per monitorare il cambiamento climatico. Grazie ai dati raccolti dal 1860, è possibile documentare un ritiro di circa 2,4 km fino alla zona dell’attuale stazione ferroviaria di Morteratsch. Dal 2019 è inoltre visibile un lago proglaciale formatosi proprio in seguito al ritiro del ghiacciaio.
Le proiezioni future indicano che entro il 2050 il ghiacciaio potrebbe perdere fino al 70% del suo volume, con una progressiva trasformazione dell’intera valle e la comparsa di nuova vegetazione nelle aree oggi ancora glaciali.
Come arrivare al Ghiacciaio Morteratsch
Per raggiungere il Ghiacciaio Morteratsch si utilizza il celebre Trenino Rosso del Bernina, la ferrovia panoramica che collega Tirano (in Italia) a St. Moritz (in Svizzera), attraversando paesaggi spettacolari che sono patrimonio UNESCO.
Noi abbiamo fatto questa escursione nel mese di marzo e abbiamo trovato un paesaggio completamente innevato, quasi surreale: lungo tutta la tratta si attraversano boschi, vallate e laghi ghiacciati, con tante fermate che meritano una sosta.
Attenzione però: per fare questa escursione non dovrete prendere il Bernina Express, ovvero il treno panoramico turistico, ma il normale treno regionale e scendere alla fermata Morteratsch, da cui parte direttamente il sentiero.
Il treno parte da Tirano e passa per 11 fermate prima di arrivare a Morteratsch. Il tempo di percorrenza è di circa 1h43m con il treno più veloce con 4 partenze giornaliere.
Per capire meglio le differenze tra i treni e sapere come trarre il meglio dalla vostra esperienza sul Trenino del Bernina, abbiamo scritto una guida pratica pensata proprio per le famiglie che stanno organizzando questo viaggio.
Mentre se vuoi conoscere le altre escursioni o esperienze che si possono fare con i bambini lungo la tratta Tirano-St. Moritz, trovi il nostro articolo dedicato alle fermate più belle del Bernina.


La passeggiata verso il ghiacciaio
Una volta scesi alla stazione Morteratsch, il sentiero parte subito dopo i binari ed entra in una valle ampia e luminosa, dominata dalle cime dell’Engadina.
Si tratta di un’escursione facile e adatta anche ai bambini, che si sviluppa su un tracciato battuto e ben segnalato. La camminata dura circa un’ora (solo andata) ed è praticamente pianeggiante (dislivello di circa 150–190 m), perfetta quindi anche per chi non è abituato a lunghe escursioni.
Quello che rende davvero speciale questo percorso è il fatto che si cammina letteralmente nello spazio che si è liberato dal ritiro del ghiacciaio. Lungo il tragitto, alcune stazioni raccontano in modo molto chiaro e immediato quanto il Ghiacciaio Morteratsch si sia ritirato nel tempo, un’esperienza che colpisce molto anche i bambini.
In inverno, con la neve che ricopre tutto, il paesaggio diventa ancora più suggestivo: silenzioso, luminoso, magico.


Sentiero tematico per bambini al ghiacciaio Morteratsch
Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato di più è quanto questa escursione sia pensata anche per i più piccoli.
Lungo il percorso si trovano piccoli elementi interattivi e informazioni interessanti in 16 stazioni-totem che rendono la camminata più coinvolgente, trasformandola in una sorta di scoperta continua sulla natura e sui cambiamenti del paesaggio.
Alla stazione di partenza, ma anche presso l’Ufficio Turistico di Pontresina, nonché una cassetta‑posta Sabi lungo il percorso, è possibile ritirare gratuitamente il libretto per bambini “Il grande sogno di Sabi”. Sabi è uno “spirito del ghiacciaio” ed è il personaggio-guida che accompagna i bambini durante l’escursione, trasformando la camminata in un piccolo viaggio narrativo.
Il libretto contiene una piccola storia e una serie di attività da svolgere lungo il sentiero: indovinelli, tappe e timbri da raccogliere nelle stazioni-totem. Alla fine del percorso, completando le attività, i bambini possono ottenere anche una piccola sorpresa presso l’Ufficio Turistico di Pontresina.
Proprio per queste caratteristiche, il sentiero è ideale per una prima esperienza “in ambiente glaciale” senza difficoltà tecniche. Un unico accorgimento: in inverno la luce riflessa dalla neve è molto intensa, quindi meglio non dimenticare crema solare e occhiali da sole (noi lo abbiamo imparato a nostre spese!).


🎬 Consigli di visione

“Frozen – Il Regno di Ghiaccio” (2013)
Una delle avventure Disney più amate di sempre, Frozen – Il regno di ghiaccio racconta la storia di Anna, una giovane principessa dal cuore coraggioso, e di sua sorella Elsa che possiede un potere straordinario: creare ghiaccio e neve con le sue mani. Quando il regno di Arendelle viene intrappolato in un inverno eterno, Anna parte per un viaggio epico per ritrovare Elsa e riportare l’estate, accompagnata da nuovi amici indimenticabili come Kristoff, Sven e il simpatico pupazzo di neve Olaf.
Un film emozionante, divertente e visivamente spettacolare, perfetto da vedere in famiglia tra musica, magia e una storia che parla di amore, legami e accettazione.
È anche una visione ideale prima di questa escursione in Engadina, perché aiuta i bambini a immaginare la magia dei paesaggi di ghiaccio: il castello di ghiaccio che Elsa costruisce sul monte del Nord è ispirato proprio a scenari alpini imponenti e innevati come quelli che attraverserete per raggiungere il ghiacciaio. E il ghiacciaio stesso potrebbe sembrare il castello di ghiaccio di Elsa, ma così delicato e misterioso che non è possibile entrarci.
Arrivo alla lingua del Ghiacciaio Morteratsch
Arrivati quasi alla lingua del Ghiacciaio Morteratsch, il paesaggio cambia ancora: la valle si apre e il ghiaccio appare sempre più vicino, incastonato tra le rocce.
Noi ci siamo fermati proprio qui per un piccolo picnic, circondati da un silenzio assoluto e da tanta tanta neve che sembrava quasi panna montata. La vista sul ghiacciaio è potente, essenziale, difficile da dimenticare.
È importante sapere che l’accesso diretto sul ghiacciaio del Morteratsch, comprese le zone delle cosiddette “grotte di ghiaccio”, è un’esperienza di alpinismo e va effettuata accompagnati da una guida alpina e con attrezzatura specifica. Il sentiero escursionistico pubblico, invece, è pensato proprio per le famiglie ed arriva in sicurezza fino alla fronte del ghiacciaio, senza permessi né costi particolari: l’intero percorso è gratuito e auto‑gestito.
Dopo una pausa in questo scenario glaciale, siamo ripartiti con calma lungo il sentiero, percorrendolo al contrario per tornare alla stazione di Morteratsch.


FAQ pratiche per famiglie
La camminata dalla stazione di Morteratsch fino alla lingua del ghiacciaio dura circa 1 ora all’andata, su un percorso pianeggiante. Considera circa 2 ore e mezza totali con soste e rientro.
Sì, è un’escursione perfetta per le famiglie. Il percorso è semplice, senza dislivelli importanti e molto sicuro, con diversi punti informativi che lo rendono interessante anche per i più piccoli.
No. Per questa escursione è sufficiente il treno regionale della Ferrovia Retica. Il Bernina Express è il treno panoramico turistico, ma non è necessario per scendere alla fermata Morteratsch.
Sì, il sentiero può essere percorso anche in inverno, spesso come tracciato battuto nella neve, ma è opportuno verificare in loco le condizioni e la segnaletica e vestirsi in modo adeguato.
Oltre al paesaggio spettacolare, lungo il sentiero si osserva chiaramente il ritiro del ghiacciaio nel tempo. È un’esperienza educativa e emozionante, ideale anche per i bambini grazie ai pannelli informativi e alle attività lungo il percorso.
No, l’accesso alle grotte e in generale sul ghiacciaio è considerato un’attività alpinistica e non è gestito come percorso libero.


Conclusione
Questa escursione al Ghiacciaio Morteratsch è, per noi, una tappa assolutamente imperdibile quando si viaggia lungo la linea del Bernina. Si tratta di un’esperienza semplice, accessibile e allo stesso tempo molto intensa, capace di far comprendere anche ai bambini la bellezza e la fragilità dei ghiacciai alpini.
Un piccolo viaggio a piedi che, nel silenzio della valle, lascia addosso qualcosa che va oltre la semplice escursione. Non possiamo che consigliarvela.
Se avete domande sul percorso, scriveteci nei commenti e, per tutto il resto, venite a trovarci anche nei nostri canali social Instagram e Facebook…vi aspettiamo!








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