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  >  Rubriche   >  Famiglie in viaggio   >  Famiglie in Viaggio: intervista a Chiara Porrati, travel agent
Viaggiare con i bambini

Io e Chiara abbiamo condiviso lo stesso percorso formativo nel magico mondo di Instagram, in un periodo nel quale ognuno di noi ha dovuto inventare mille modi per essere attivo e sfruttare al meglio il periodo di stasi dovuto alla pandemia. E per un’agente di viaggio non dev’essere stato facile!

Ma la voglia di parlare e sognare di viaggi, intessere relazioni e preparasi per il “dopo” non le è mai mancata, quella no.

E ho capito che da Chiara e dalla sua esperienza ci sono molti spunti utili che, con questa intervista, condivideremo con voi, in particolare per quello che riguarda il viaggiare con i bambini!

Cominciamo con le presentazioni: chi sei e di cosa ti occupi?

Sono Chiara e da tre anni sono agente e consulente viaggio online. Viaggiare è sempre stata la mia grande passione, ma ho fatto per tutta la vita un lavoro che non mi soddisfaceva, finché, per puro caso, ho cliccato sulla pubblicità di Evolution Travel ed è iniziata questa splendida avventura che mi porta a parlare di viaggi tutto il giorno! 

Nonostante il blocco forzato imposto dalla pandemia, ho continuato a formarmi e a dedicarmi al mio progetto di specializzazione sul Nord Europa all’interno dell’agenzia, diventando responsabile per le destinazioni Scozia e Irlanda. E ho altri sogni da realizzare!

Come si rapporta la tua famiglia al viaggio e come affronti il viaggiare con la famiglia?

Il viaggio per la mia famiglia ha sempre fatto parte della quotidianità, perché se non eravamo in viaggio eravamo in fase di progettazione. Diciamo che per noi viaggiare insieme è sempre stato naturale e il viaggio ha rappresentato un momento di unione, condivisione e di confronto continuo. Un’occasione per condividere passioni e interessi comuni. Quando le mie figlie erano più piccole affrontavamo il viaggio in maniera coinvolgente, le preparavo già giorni / mesi prima (se il viaggio era più impegnativo) attraverso la lettura di libri o la visione di documentari. Grazie alle informazioni acquisite prima della partenza, l’esplorazione di una nuova realtà e cultura veniva vissuta con curiosità e interesse.

Com’è cambiato il vostro modo di viaggiare con l’arrivo delle vostre figlie?

Con l’arrivo delle mie bambine la cosa che è cambiata è stato il ritmo: sicuramente la prima regola quando si hanno dei bambini è rispettare i loro tempi (non solo in viaggio) e rendere tutto un gioco. Se prima in una settimana si optava per tappe serrate, cercando di vedere più cose possibili, con l’arrivo delle bimbe, abbiamo rallentato moltissimo.

Scelta la meta, la costruzione dell’itinerario avviene considerando anche mezze giornate libere e studiando attrazioni che possono piacere ai bambini lungo il percorso, alternando quindi, nel corso della giornata, visite per gli adulti e attività adatte ai bambini.

Un altro trucco è portare uno zainetto contenente giochi leggeri che possono essere utilizzati nei momenti di noia. Inoltre, se possibile, optiamo per soggiornare in appartamento, perché abbiamo notato che una bella cena in casa è un’alternativa rilassante per tutti dopo tutta la giornata in giro.

I viaggi hanno sempre stimolato la fantasia delle mie figlie che amavano inventare i giochi più incredibili!

Qual è stato il primo viaggio fatto in famiglia?

Il primo viaggio che abbiamo fatto tutti e quattro insieme è stata una settimana a Stoccolma, affittando le bici e girando la città in lungo e in largo.

Come scegliete i vostri viaggi? Ci sono località che prediligi?

Di solito sono io che propongo una meta, poi ne parliamo tutti insieme e vediamo se la meta intriga anche gli altri. Ma è capitato anche che le ragazze esprimessero curiosità per un luogo (tipo per l’Egitto) e poi decidessimo che la meta poteva fare al caso di tutti.

In Europa prediligiamo il nord, ma amiamo anche le mete esotiche: più lontano si va meglio è!

Secondo te ci sono località più Family Friendly di altre, più adatte a viaggiare con i bambini?

Sulla carta sì, ma penso che nella pratica, una volta valutate attentamente le questioni climatiche e costruito un itinerario adatto all’età dei piccoli, tutte le mete vadano bene per i bambini che spesso sono molto più adattabili degli adulti!

Quali sono i tuoi consigli per viaggiare serenamente in famiglia?

Credo di avere già risposto in precedenza, ma riassumendo: preparare i bambini al viaggio, costruire itinerari con tempi rilassati e rispettare al massimo le esigenze dei bambini, senza pretendere che si adattino troppo alle nostre. Per viaggiare con i bambini bisogna essere molto flessibili, ma se si entra nel mood giusto un viaggio rappresenterà il regalo migliore che potete fare ai vostri figli.

Parliamo di viaggi ideali: quali sono i vostri?

Per me il giro del mondo. Per Edoardo il Perù. Per Anna (16 anni) la Polinesia. Per Marta (13 anni) le Hawaii.

Libri preferiti dalla vostra famiglia?

Il mio è “La simmetria dei desideri” di Eshkol Nevo. Quello di Edoardo “Il giovane Holden” di J.D. Salinger. Il libro preferito di Anna è “10 piccoli indiani” di Agatha Christie e quello di Marta è la saga di “Percy Jackson” di Rick Riordan.

E i vostri film o cartoni preferiti quali sono?

Il mio film preferito è “Il favoloso mondo di Amelie”, mentre quello di Edoardo è “Blade Runner”. I preferiti di Anna e Marta sono “Il Grande Gatsby” e “Forrest Gump”.

Avete un “viaggio di famiglia nel cassetto”?

Forse l’Australia!

Ci racconti qual è stata la difficoltà maggiore che avete incontrato in viaggio?

Fortunatamente non mi viene in mente davvero nulla!

Cosa non deve mai mancare in valigia per te?

Macchina fotografica e guida cartacea.

Qual è stato il viaggio più bello che avete fatto tutti insieme?

Tanzania, safari tra dicembre e gennaio per vedere la grande migrazione degli gnu e delle zebre.

Quando viaggiate qual è il vostro alloggio ideale?

Appartamento in passato, ma ora cerchiamo anche hotel o alloggi insoliti.

Viaggiare con i bambini può costare tantino…hai qualche suggerimento pratico da dare a tal proposito?

In quattro i viaggi a lungo raggio sono sicuramente costosi e sicuramente prenotare tanto tempo prima dà la possibilità di risparmiare sui voli (facendo magari anche qualche scalo un po’ sfavorevole) e più possibilità nella scelta degli alloggi.

Come vi rapportate al cibo in viaggio? E’ facile adattarsi a nuovi sapori o avete incontrato delle difficoltà in questi anni?

Ci adattiamo molto e così anche le ragazze, anche se tutti e quattro non sopportiamo il coriandolo!

Ti chiedo ora di lanciare un messaggio ai neo-genitori preoccupati dalle difficoltà del viaggiare con i bambini piccoli!

Se rispettate le mie semplici regole potrete affrontare qualsiasi tipo di viaggio in famiglia e vedrete che i bambini vi stupiranno con il loro spirito di adattamento. Inoltre, non solo costruirete ricordi indimenticabili, ma anche viaggiare in famiglia sarà un collante incredibile!

Tra vent’anni non sarai deluso dalle cose che avrai fatto, ma da quelle che non avrai fatto. Quindi molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.
(Mark Twain) 

E io aggiungo: anche e soprattutto con i tuoi bambini!


Grazie mille, Chiara, per questi spunti utili!

Chiara ci terrà ancora compagnia questa settimana con un articolo per aiutarci a viaggiare con i bambini in una meravigliosa destinazione in Nordeuropa facendo contenti tutti! Non perdertelo!

Dal 2019 scrivo, fotografo e racconto le nostre avventure di famiglia su Dammilamano. Amo la montagna, i borghi marinari e le musiche di Yann Tiersen. Acquisto più libri di quanti riesca a leggerne, non vivo senza the caldo, sono intollerante al glutine, al lattosio e agli errori grammaticali.

dammilamanoblog@gmail.com

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