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  >  Gite da favola   >  Bosco Incantato   >  “Il Grande Libro degli Gnomi”: scoprire con i bambini usi e costumi degli gnomi del bosco
Libro Gnomi bambini

Se c’è un libro che può insegnare ai bambini chi sono gli gnomi, come vivono e cosa fanno durante il giorno, questo è senz’altro “Il Grande Libro degli Gnomi” di Wil Huygen e Rien Poortvliet.

Potreste trovarlo anche come “Gnomi” in qualche vecchia edizione, perchè questo libro è a tutti gli effetti un classico. Io aggiungerei “senza tempo”, perchè ha incantato tanto me da bambina, quanto sta incantando le mie bambine oggi, già super esperte delle abitudini di vita degli gnomi.

Noi abbiamo preso un’edizione Rizzoli con la copertina cartonata e dalle dimensioni considerevoli. A me piace che questi libri così ben illustrati, fatti apposta per esplorare con occhio attento ogni singolo dettaglio, siano grandi per davvero, per fare un’immersione completa e accurata. C’è infatti in commercio un’altra edizione con la copertina flessibile e dimensioni molto più contenute. Ma noi questo libro lo volevamo grande, cartonato, importante.

Cosa troverete in questo libro sugli gnomi

Gli gnomi sono creature della notte. Vivono in angoli nascosti sopra e sotto terra, dove si tengono ben lontani dalla nostra vista.
Ne esistono di tanti tipi. C'è lo gnomo del giardino e quello della fattoria, lo gnomo della casa e il siberiano...ma il più comune è lui: lo gnomo del bosco! Tutti hanno gote rosse come mele e gli occhi circondati da profonde rughe del sorriso".

Con molta delicatezza e un linguaggio semplicissimo, scoprirete che gli gnomi sono alti in media 15 cm (senza il cappello) e che pesano circa 300 gr. Nonostante ciò sono 7 volte più forti degli uomini e velocissimi, bravissimi a nascondersi. Si sposano attorno ai 100 anni e costruiscono con le loro mani tutto ciò di cui hanno bisogno.

Queste sono ovviamente solo alcune delle nozioni sugli gnomi e il loro stile di vita che i bambini impareranno immergendosi tra le pagine di questo libro.

Ogni argomento si sviluppa su due pagine ricche di illustrazioni bellissime e – ovviamente – molto vintage, in ogni caso molto realistiche. Appare infatti come una sorta di trattato pseudo-scientifico o una descrizione antropologica di un popolo realmente esistente. La trattazione è – agli occhi dei piccoli – talmente realistica da non lasciare spazio al dubbio che le cose stiano effettivamente così e, in fin dei conti, Non c’è motivo per non credere che, da qualche parte sotto ad un vecchio albero, esistano piccole casette, accessoriate di tutto, in cui vivono piccoli ometti con il cappello rosso e lunghe barbe bianche.

I bambini sembrano pensarla allo stesso modo. Le mie bimbe si interrogano su come fa uno gnomo a conservare per tutta la vita lo stesso cappello ricevuto da piccolo (“ma poi non gli è piccolo? o prima non gli è grande?). Non c’è in questo loro disquisire alcuna diffidenza e nessuna volontà di cercare di smentire quanto è scritto, quanto piuttosto una curiosità un po’ eccitata nel comprendere i segreti di questi piccolo e affascinante popolo.

Cosa insegna ai bambini questo libro sugli gnomi

Scoprire il mondo segreto degli gnomi non aiuta solo a credere ancora più forte in un piccolo, magico mondo. Non c’è solamente l’incredibile stimolo all’immaginazione dei bambini che, comunque, è fondamentale ed è alla base di ogni racconto magico (e anche del motivo per cui siamo qui a raccontarvelo).

In questo libro troverete la presentazione di uno stile di vita semplice, lento, sostenibile e gentile. Gli gnomi sono creature amiche di tutti gli animali, abili lavoratori, teneri mariti e mogli e genitori pazienti. Sono tante le buone qualità che gli vengono attribuite e il linguaggio utilizzato nel libro è sempre molto delicato. Presenta queste caratteristiche con estrema naturalezza, tanto che ai bambini non resta che immaginare come debba essere bella la vita nel bosco, in una tale armonia con tutti i suoi abitanti e con il suo ritmo natuale.

Ecco quindi la lezione più bella di tutte: vivere nel rispetto della natura, delle stagioni, delle creature e dei membri della propria famiglia e comunità.

Informazioni sull’opera

L’autore è Wil Huygen (1922-2009), scrittore olandese, e il libro è illustrato da Rien Poortvliet (1932-1995), anch’egli olandese. La prima edizione del libro è del 1976 e il titolo originale era pressoché uno scioglilingua: “Leven en werken van de Kabouter” (si trattava in realtà di due libri). In Italia è stato edito negli anni ’70 da Rizzoli col titolo “Gnomi”, da Fabbri Editori negli anni ’90 col titolo “La vita degli Gnomi” e poi ancora “Gnomi” da BUR nel 2017.

Trasposizione del libro sugli gnomi in cartoni animati per bambini

Ma ecco la chicca più bella di tutte.

Se avete osservato le illustrazioni di copertina con l’immagine dello gnomo con tutte le sue fattezze e abbigliamento tipico e non avete notato nulla di nuovo rispetto all’immagine che già avevate in mente di loroi, probabilmente è perchè anche voi – come me – siete cresciuti guardando i cartoni animati di “David Gnomo amico mio” e “Viaggiamo con Benjamin”.

Trasmessi in Italia a metà e sul finire degli anni ’80, queste serie televisive animate di origine spagnola si ispirano infatti all’opera di Huygen e Poortvliet. Ricalcando fedelmente l’aspetto degli gnomi, la loro struttura sociale e lo stile di vita da loro descritti. Certo, lo stresso libro ha ripreso quelli che erano i tratti caratteristici degli gnomi del folklore europeo che per secoli si sono tramandati oralmente. E’ infatti abbastanza comune identificare gli gnomi come personcine molto piccole dotate di lunghe barbe bianche, lo gote rosse e un berretto rosso. Ma la meticolosità con la quale sono stati ripresi i personaggi del libro dai cartoni animati è incredibile: dal volo sull’oca selvatica allo strusciare di nasi come segno di affetto. Carinissimo.

Queste serie hanno avuto un enorme successo, tanto da vedere un remake a fine anni ’90 (“Nel meraviglioso mondo degli gnomi”), ma soprattutto da diventare anche due collane di libri usciti in edicola settimanalmente. Impossibile non prenderli tutti, sia perchè ogni dorso di copertina componeva una scritta con immagine ed era un orgoglio avere tutta la collezione, ma anche perché erano davvero molto interessanti ed istruttivi con approfondimenti di storia, geografia, zoologia.

Non so dire quante ore io abbia passato sopra a questi libricini! In realtà dovrei averli ancora da qualche parte e li recupereremo (o i miei o quelli di Giulio).

Ve li ricordate?

Per me una delle serie meglio riuscite di tutti i tempi anche perchè, insieme ai valori trasmessi già di per sé dall’opera originale, David e Benjamin sono due figure al servizio della comunità che vivono mille avventure nel tentativo di aiutare gli altri e, per farlo, vanno spesso in capo al mondo. E’ forte quindi anche il tema del viaggio, dell’incontro con la diversità culturale e quindi la scoperta, la conoscenza e il rispetto per culture diverse dalla nostra.

Insomma, per me, una combo incredibile che ne fa una delle storie più belle di sempre ed è una gioia poter partire con le bambine alla scoperta di questo mondo, cominciando proprio dall’opera originale dalla quale tutto è cominciato.


Spero che questo breve viaggetto nel mondo degli gnomi vi sia piaciuto. Questo era il primo contenuto del nostro Tema Fiabesco Stagionale dedicato al Bosco Incantato.

Abbiamo iniziato la scoperta del Piccolo Popolo attraverso questo libro (anzi, questi libri) e non ci fermeremo certo qui. Siamo entrati nel mondo degli gnomi del bosco in punta di piedi attraverso un libro molto speciale, ma vorremmo addentrarci ancora di più in questo minuscolo, pacifico, istruttivo mondo che ha tanto da insegnare ai bambini..

Se vi va di venire con noi, seguite la pagina dedicata al Bosco Incantato e non dimenticate di seguirci sui social, perchè parleremo di questo e di altro!

Alla prossima!

Dal 2019 scrivo, fotografo e racconto le nostre avventure di famiglia su Dammilamano. Amo la montagna, i borghi marinari e le musiche di Yann Tiersen. Acquisto più libri di quanti riesca a leggerne, non vivo senza the caldo, sono intollerante al glutine, al lattosio e agli errori grammaticali.

dammilamanoblog@gmail.com

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