
Edimburgo e Harry Potter hanno un legame davvero speciale. La capitale scozzese è sicuramente una città con un’atmosfera che ha un che di magico: vicoli medievali, castelli arroccati e atmosfere nebbiose la rendono una delle mete più suggestive d’Europa. Non è un caso che proprio qui a Edimburgo abbia preso forma parte dell’immaginario di Harry Potter.
Passeggiando per la Old Town è facile capire perché J.K. Rowling abbia trovato ispirazione in questi luoghi mentre scriveva la saga di Harry Potter: caffè storici, scorci gotici e cimiteri avvolti nel silenzio sembrano nascondere incantesimi ad ogni angolo.
In questo itinerario ti porterò alla scoperta dei luoghi reali che hanno ispirato Hogwarts, Diagon Alley e molti altri scenari iconici, per vivere Edimburgo con gli occhi di un vero mago.
Perché Edimburgo è legata ad Harry Potter: la storia di J.K. Rowling
Il legame tra Edimburgo e Harry Potter si consolida negli anni ’90, quando J.K. Rowling si trasferisce nella capitale scozzese dopo aver vissuto tra Manchester e Londra. Arriva in città nel 1993, in un momento particolarmente difficile della sua vita: è una madre single, con risorse economiche limitate, e sceglie Edimburgo anche per la presenza della sorella.
In questo periodo la Rowling inizia a dedicarsi in modo serio alla scrittura del primo romanzo della saga, Harry Potter e la pietra filosofale. Nonostante non esistano prove di “luoghi ufficiali” di scrittura, è noto che Rowling trascorreva molto tempo in alcuni caffè della Old Town, lavorando al manoscritto mentre la figlia era con lei o a scuola. Tra questi viene spesso citato il The Elephant House (anche se oggi la sua attribuzione è più simbolica che documentata).
Ed è proprio il contesto urbano di Edimburgo a entrare progressivamente nel suo immaginario: le strade strette e verticali della Old Town, l’atmosfera gotica del cimitero di Greyfriars e la presenza dominante del Castello di Edimburgo contribuiscono a costruire quell’estetica “magica” che ritroviamo poi nella saga. Edimburgo non è stata quindi tanto un set diretto come invece è stata Londra per i film della Warner Bros, quanto una fonte di suggestioni visive e narrative che Rowling ha rielaborato nella scrittura.
🎬 Consigli di visione (per genitori)

“Parole magiche. La storia di J.K. Rowling” (2011)
Per approfondire questo periodo della vita di J.K. Rowling e capire meglio come Edimburgo abbia influenzato la nascita di Harry Potter, puoi guardare il film-documentario “Parole magiche” disponibile su Prime Video.
Il racconto tocca anche il rapporto tra la Rowling e la città, mostrando come le sue esperienze quotidiane abbiano contribuito alla costruzione dell’universo della saga. Inoltre è davvero interessante conoscere la sua storia, le sue difficoltà e riscoprire come a volte la magia, la fantasia, l’immaginazione ci aiutino a superare i momenti difficili che stiamo attraversando. Proprio come è stato per Harry.
I luoghi di Harry Potter a Edimburgo da non perdere in un unico itinerario
Questo itinerario alla scoperta dei luoghi di Harry Potter a Edimburgo si può tranquillamente percorrere a piedi in una sola giornata, anche con i bambini. La città, infatti, è compatta e la maggior parte dei punti di interesse si trova nel centro storico, ovvero la Old Town, a breve distanza l’uno dall’altro.
Non si tratta di un tour fatto di attrazioni a pagamento o visite lunghe da prenotare, ma di un percorso tra luoghi iconici da osservare con calma, fotografare e “leggere” con gli occhi dell’immaginazione. Strade, scorci e atmosfere sono i veri protagonisti: ogni tappa diventa un frammento dell’ispirazione che ha contribuito a creare l’universo di Harry Potter.
È anche un modo alternativo per scoprire la città: questo itinerario permette di notare angoli e dettagli che altrimenti passerebbero facilmente inosservati. Per noi è stato così anche durante il tour sui luoghi di Harry Potter a Londra: spesso sono proprio questi percorsi tematici a farci vedere le città con occhi diversi e a far emergere luoghi che non avremmo considerato in una visita “classica”.
Perfetto quindi per chi vuole vivere Edimburgo con un ritmo lento, lasciandosi guidare più dalle suggestioni che dagli orari.
Itinerario sui luoghi di Harry Potter: la mappa interattiva
L’itinerario tocca alcuni dei luoghi più iconici di Edimburgo legati al mondo di Harry Potter, alternando caffè storici, strade suggestive, edifici universitari e angoli nascosti della città.
Si parte dalla Old Town, ovvero il cuore medievale di Edimburgo, sviluppato lungo il Royal Mile, la strada reale che unisce il Castello di Edimburgo al Palazzo di Holyrood che si distingue dalla New Town di Edimburgo per il suo impianto irregolare e medievale, in contrasto con l’ordine geometrico e l’eleganza settecentesca della parte più moderna della città.
Proprio nella Old Town si concentrano i primi luoghi legati direttamente alla scrittura della saga e alle atmosfere che hanno ispirato J.K. Rowling, come The Elephant House e il Greyfriars Kirkyard. Da qui il percorso compie un piccolo anello per raggiungere la George Heriot’s School e il Potterrow Port che si chiude passando nuovamente sul George IV Bridge, davanti al pub della Rowling.
Si prosegue quindi per una delle vie più scenografiche del centro storico, Victoria Street e lo stesso Royal Mile, con i suoi vicoli e passaggi sotterranei ricchi di leggende.
Salendo leggermente si incontrano alcuni edifici storici e universitari che richiamano l’immaginario di Hogwarts, come la e la School of Divinity, mentre poco più avanti si trovano luoghi simbolici legati alla scrittrice, come il Balmoral Hotel e le impronte della Rowling lasciate alla City Chambers.
L’itinerario si chiude poi con una deviazione verso aree più tranquille e scenografiche come Dean Village, spesso considerata una delle zone più “magiche” della città per la sua atmosfera sospesa nel tempo.
In questa mappa interattiva trovi tutti i luoghi dell’itinerario già disposti lungo un percorso logico da svolgere a piedi in un solo giorno. Puoi salvare la mappa e portarla con te nel tuo viaggio a Edimburgo.
Partiamo allora per il nostro itinerario e vediamo insieme, una per una, ognuna delle 10 tappe che vi proponiamo.
The Elephant House, il must per i fan di Harry Potter a Edimburgo
Il pub dove la Rowling ha cominciato a scrivere Harry Potter
Uno dei luoghi più iconici dell’itinerario è senza dubbio questo celebre caffè, dove J.K. Rowling ha trascorso molte ore a scrivere i primi capitoli di Harry Potter. Situato nel cuore della Old Town di Edimburgo, è diventato negli anni una vera meta di pellegrinaggio per i fan della saga.
Dopo una lunga chiusura, il locale ha riaperto a fine 2025, tornando ad accogliere visitatori curiosi di respirare un po’ dell’atmosfera che ha contribuito alla nascita di Hogwarts. All’interno troverai un piccolo angolo/tavolino dedicato alla Rowling, ma anche riferimenti ad altri scrittori che frequentavano il caffè, a testimonianza della sua anima letteraria.
Va però detto che, oggi, l’esperienza è più simbolica che gastronomica: l’offerta non è particolarmente memorabile (la cioccolata calda, ad esempio, non è altro che costoso latte e cacao), ma in compenso servono la burrobirra che resta un piccolo rito per i fan.
Al piano superiore l’ambientazione è piuttosto essenziale, con qualche elemento di merchandising sia di Harry Potter che del locale stesso. Scendendo al piano inferiore, invece, si trova una seconda sala con i servizi e uno spazio un po’ più scenografico, con richiami più evidenti al mondo magico.
Sedersi qui, anche solo per pochi minuti, significa comunque entrare in uno dei luoghi più evocativi per chi è cresciuto con la saga, quindi, anche se a noi non ha soddisfatto al 100%, siamo comunque contenti di averlo potuto visitare (e testare).
📍 21 George IV Bridge, Edinburgh EH1 1EN



Cimitero di Greyfriars
L’atmosfera gotica e la tomba di Tom Riddle
Un altro luogo imperdibile di questo itinerario è il suggestivo Greyfriars Kirkyard, uno dei cimiteri più antichi e affascinanti di Edimburgo, avvolto da un’atmosfera gotica che sembra uscita direttamente dal mondo di Harry Potter. Non per niente a noi ha ricordato molto il cimitero in cui è stato trasportato Harry durante il Torneo Tremaghi tramite la coppa-passaporta, uno dei momenti più inquietanti della saga….

Passeggiando tra le antiche lapidi, si incontra la celebre tomba di Tom Riddle, una semplice pietra che negli anni è diventata una tappa obbligata per i fan della saga di Harry Potter. Questo dettaglio ha alimentato la leggenda secondo cui J.K. Rowling avrebbe preso ispirazione proprio da questo luogo per alcuni dei nomi dei suoi personaggi.
Non sarà difficile trovare la lapide di Tom Riddle che attira ogni giorno visitatori da tutto il mondo…diciamo che basterà seguire la direzione della maggior parte delle persone e la noterete perché il viottolo che conduce alla tomba è delimitato da strisce bianco-rosse, forse per gestire le code nei momenti di affollamento. In ogni caso ormai la trovate anche su Google Maps!
Ad attirare i potterhead sono soprattutto le lapidi di Thomas Riddel, omonimo di Voldemort, e di William McGonagall, cognome della professoressa McGranitt nella versione originale che noi tuttavia non abbiamo trovato, ma va bene lo stesso.
In ogni caso il cimitero di Greyfriars è interessante anche per altri motivi. Il primo motivo è che è un luogo storico e tranquillo ed è davvero suggestivo camminare in mezzo a tanta storia. Poi perché è il fulcro di un’altra storia bellissima di Edimburgo (questa volta vera), cioè quella del cane Bobby di Greyfriars che ha vegliato sulla tomba del suo amato padrone fino alla sua morte, diventando una mascotte della città.
📍 Greyfriars Place, Edinburgh. EH1 2QQ


George Heriot’s School
La scuola che ha inspirato Hogwarts
Nel cuore di Edimburgo si trova una delle più eleganti (e costose) scuole private della città: la George Heriot’s School. Questo college viene spesso indicato come una delle principali fonti d’ispirazione per la celebre Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts nella saga di Harry Potter.
L’edificio colpisce subito per il suo stile gotico imponente: torri, cortili interni e dettagli architettonici che ricordano da vicino l’immaginario magico creato da J.K. Rowling. Non è difficile, osservandolo da lontano, immaginare studenti in mantello che attraversano i corridoi o lezioni di incantesimi svolte dietro quelle finestre antiche.
La scuola è ancora oggi attiva, il che rende l’esperienza ancora più particolare: non si tratta di un semplice edificio storico, ma di un luogo vivo, dove passato e presente si intrecciano e dove è facile capire perché abbia alimentato tanta ispirazione nel creare Hogwarts, soprattutto quando vedrete uscire dagli edifici studenti di diverse età, con le loro eleganti uniformi.
La George Heriot’s School, ovviamente, non è visitabile, quindi è possibile vederla solo dall’esterno. Per quanto l’imponenza dell’edificio e il suo contesto scolastico sia molto in stile Hogwarts, il suo profilo è basso e largo, con le torri squadrate laterali, quindi a livello estetico, manca qualche elemento. Vi consigliamo allora di attraversare la strada e fare un giro per l’Edinburgh Futures Institute dell’Università di Edimburgo: qui ritroverete il profilo slanciato con torri e guglie tipico del castello di Hogwarts.

📍 Lauriston Place, Edinburgh EH3 9EQ


Potterow Port + Potterow Street
Il sottopasso con il nome di Potter
Un altro punto curioso dell’itinerario è la zona di Potterow Street e il sottopassaggio di Potterow Port, una zona piuttosto anonima di Edimburgo, ma che riserva delle sorprese.
Questo passaggio sotterraneo è diventato famoso tra i fan perché si dice abbia ispirato il regista David Yates durante la realizzazione di alcune scene della saga di Harry Potter, in particolare quelle del film Harry Potter e l’Ordine della Fenice.
La somiglianza più citata è con la sequenza in cui Harry e suo cugino Dudley vengono attaccati dai Dissennatori, proprio in un sottopasso stretto e buio come questa. Ecco la scena originale, molto potente:
Il nome Potter qui è proprio dappertutto, nelle strade, nei sottopassi, nei negozi…
📍Potterrow Prt, Edinburgh EH1 1HB


Victoria Street
La Diagon Alley nel cuore di Edimburgo
Uno dei punti più fotografati di tutta Edimburgo è senza dubbio Victoria Street, una strada curva e colorata che si dice abbia ispirato la celebre Diagon Alley del mondo di Harry Potter.
In effetti, passeggiando lungo questa via si ha la sensazione di entrare in un luogo con qualcosa in più dell’antica Edimburgo, fatta di imponenti palazzi dallo stile medievale un po’ monocromatici: qui botteghe indipendenti, insegne particolari e colorate e vetrine ricche di oggetti curiosi rendono l’atmosfera frizzante e giovanile, ricca di stimoli e vivacità.
Rivediamo la scena in cui per la prima volta Harry entra a Diagon Alley:
Tra i negozi a tema non potete perdervi:
- Museum Context UK, in origine era un negozio di scope e spazzole poi convertito in un negozio a tema HP. Davvero ricco di oggetti unici suddivisi su più piani (un’altra sede si trova in parte a The Elephant House);
- The Great Wizard, classico negozio a tema HP, dove comprare regali più sobri e perfetti anche per bambini.
Infine, non si può non ricordare il nostalgico Aha Ha Ha Jokes & Novelties, un negozietto dal carattere ironico e bizzarro che, secondo molti fan, avrebbe ispirato le idee dei Tiri Vispi Weasley. Purtroppo ha chiuso definitivamente dopo il periodo del Covid, ma resta ancora oggi parte della memoria “magica” della città.
Tra le strade di Victoria Street abbiamo anche incrociato un simpatico giovane mago che ci ha scattato una bellissima “foto segnaletica in stile Azkaban”. La vista più bella su questa variopinta strada è da Victoria Terrace, quindi non esitate a salire per vedere il suo brulicare dall’alto.
📍 Victoria St, Edinburgh EH1 2HE



New College – School of Divinity
Uno scorcio davvero hogwartsiano
Nel suggestivo contesto della Old Town di Edimburgo si trova anche la School of Divinity, parte dell’University of Edinburgh, spesso citata tra i luoghi che hanno contribuito a creare l’atmosfera accademica e “magica” di Harry Potter. Tranquilli, non si tratta della Scuola di Divinazione, come pensavano le bambine, ma della Facoltà di Teologia dell’Università.
L’edificio, con la sua architettura solenne, trasmette un senso di antichità e mistero che ricorda la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts immaginata da J.K. Rowling.
E che dire della statua del celebre teologo scozzese John Knox? Non vi sembra di vedere il primo Albus Percival Wulfric Brian Silente?


Edinburgh City Chambers
Le impronte della Rowling
Nel cuore del Royal Mile si trova un luogo meno “fantasy” e sicuramente più istituzionale, ma ugualmente significativo per i fan di Harry Potter: le Edinburgh City Chambers, ovvero il “municipio” di Edimburgo.
L’edificio in cui si riunisce il City Council di Edimburgo è anche noto per il suo cortile interno con le targhe commemorative delle città gemellate e delle personalità onorarie della città.
Proprio all’esterno, nella corte, si possono vedere le impronte lasciate da J.K. Rowling, un riconoscimento ufficiale del legame tra la città e la saga che ha reso famosa nel mondo la storia di Harry Potter. È un dettaglio semplice, ma molto simbolico, che racconta quanto profondamente Edimburgo abbia influenzato l’immaginario della scrittrice.
Spero sarete più fortunati di voi: quando ci siamo stati noi, le impronte della Rowling erano le uniche bagnate su tutto il piazzale!
📍 253 High St, Edinburgh EH1 1YJ


The House of MinaLima
La casa dei designer di Harry Potter
Se ami i dettagli grafici del mondo magico, una tappa imperdibile è senz’altro The House of MinaLima, nel cuore della Old Town di Edimburgo, lungo la suggestiva Cockburn Street.
Questo spazio è molto più di un semplice negozio: è una piccola galleria immersiva dedicata al lavoro dei due artisti che hanno creato l’intero universo visivo dei film di Harry Potter, dalle lettere di Hogwarts alla Mappa del Malandrino .
Rispetto alla sede di Londra, quella di Edimburgo ha un’atmosfera ancora più “coerente” con l’immaginario della saga: tra vicoli medievali e architetture gotiche, sembra davvero di entrare in una bottega magica nascosta. Gli spazi sono più raccolti, ma curatissimi e ogni angolo è allestito come una piccola esposizione, dove oggetti di scena e stampe diventano quasi opere d’arte.
Qui puoi sfogliare le splendide edizioni illustrate dei libri, acquistare repliche autentiche degli oggetti visti nei film oppure semplicemente goderti l’atmosfera. Anche se non vuoi comprare nulla, vale assolutamente la visita: è uno di quei posti che riescono a trasformare una semplice passeggiata in un piccolo momento di magia.
📍42-44 Cockburn St, Edinburgh EH1 1PB



📚 Consigli di lettura attività da viaggio

“Harry Potter. Luoghi e personaggi fantastici. Maxi colouring book.“
Non è solo un libro da sfogliare, ma un intero book da colorare tutto a tema Harry Potter e tutto suoi luoghi più belli e iconici della saga.
Per i bambini è un’attività perfetta da fare in viaggio, magari al ristorante o in aereo o dopo una giornata in giro per Edimburgo. Ma possiamo garantirvi che anche per mamma e papà (potterhead o no), colorare insieme ai bambini è davvero un’attività gratificante.
E quando, tra un colore e l’altro prende vita un mondo magico…cosa volere di più?
Età consigliata: dagli 8 anni
The Balmoral Hotel
Dalle stalle…alle (cinque) stelle
Un’altra tappa fondamentale per i fan di Harry Potter è lo storico The Balmoral Hotel, uno degli alberghi più eleganti e sontuosi di Edinburgo.
Proprio qui J.K. Rowling ha completato la scrittura dell’ultimo libro della saga, lavorando in totale riservatezza nella suite 552, poi rinominata “Suite Rowling”.
Un bel salto di qualità dai tempi in cui la Rowling trascorreva le giornate tra i pub e i café di Edimburgo, scrivendo i primi capitoli e gironzolando per la città in cerca di ispirazione!
📍 1 Princes St, Edinburgh EH2 2EQ


Dean Village
La Hogsmeade di Edimburgo
A pochi minuti a piedi dal centro di Edimburgo si trova uno dei luoghi più pittoreschi e fotogenici della città: Dean Village, spesso definito dagli appassionati come la “Hogsmeade di Edimburgo” per la sua atmosfera sospesa nel tempo.
Un tempo villaggio di mugnai affacciato sul fiume Water of Leith, oggi Dean Village è un angolo di pace fatto di case in pietra, ponticelli e scorci da fiaba. Camminando lungo il fiume, tra il rumore dell’acqua e il verde che circonda le abitazioni, è facile capire perché venga associato al mondo di Harry Potter creato da J.K. Rowling.
L’atmosfera è completamente diversa dal resto della città: silenziosa, quasi fuori dal tempo, ricorda proprio il villaggio magico di Hogsmeade, dove studenti e maghi si rifugiano lontano dalla vita frenetica di Hogwarts. Un luogo perfetto per chi vuole chiudere l’itinerario con un momento di pura magia e tranquillità.



I close del Royal Mile
…o Notturn Alley?
Nel cuore di Edinburgh si snoda la celebre Royal Mile, la strada storica che collega il Castello di Edimburgo a Holyrood Palace, attraversando tutta la Old Town.
È proprio qui che la città mostra il suo lato più misterioso: tra negozi, pub e palazzi storici si aprono i famosi close, stretti vicoli nascosti che si diramano dalla via principale e che conservano un’atmosfera sospesa nel tempo. Alcuni di questi luoghi sono legati a leggende e racconti di fantasmi, che contribuiscono a rendere la zona ancora più suggestiva.
Uno dei più noti è il Mary King’s Close, un dedalo sotterraneo di stradine medievali oggi visitabile, spesso citato tra i luoghi più “infestati” della città. L’atmosfera buia e labirintica ricorda facilmente certi passaggi del mondo di Harry Potter, dove magia e ombra si intrecciano continuamente.
È il caso di Notturn Alley, malfamata via della Londra magica dove è possibile incontrare la peggior sottospecie di maghi e streghe dediti alle Arti Oscure. Alcuni dei più famosi close di Edimburgo sembrano proprio condurre direttamente da Magie Sinistre!



📚 Consigli di lettura

“Harry Potter. I luoghi magici dei film” di Jody Revenson
Se senti di aver bisogno di un ripassino su tutti i luoghi magici comparsi nei film di Harry Potter, questo libro è la soluzione perfetta.
Si tratta di uno dei volumi della collezione Panini Comics nella quale troverete anche “Harry Potter. Il libro degli oggetti magici.”, “Harry Potter. Il libro delle creature magiche.” e “Harry Potter. Il libro dei personaggi”.
Utile anche per visitare gli Harry Potter Studios di Londra e capire meglio come alcune scenografie sono state realizzate!
Età di lettura: dai 10 anni
E il Castello di Edimburgo c’entra con Harry Potter?
Spesso si sente citare il Castello di Edimburgo come una delle ispirazioni per il Castello di Hogwarts e forse in parte è anche vero. Come tutte le altre location in città, in effetti, non ci sono prove che siano state di diretta ispirazione per la Rowling, pertanto è lecito immaginare un po’ tutto.
Il Castello di Edimburgo, tuttavia, non ha quell’aurea fiabesca e un po’ magica che si ritrova nella Old Town o che si percepisce in altri manieri, forse perché il suo ruolo di fortezza militare è sempre stato ben marcato nel corso della sua storia.
Non lo abbiamo quindi inserito in questo itinerario per questo motivo, ma anche per un altro, forse più importante: il Castello di Edimburgo merita una visita a parte.
C’è talmente tanto da fare e da vedere in quella che è l’attrazione turistica n. 1 della Scozia che avrete bisogno di una mezza giornata dedicata solo a questa visita e al Castello di Edimburgo abbiamo dedicato un articolo a parte. Ma non preoccupatevi, perché se starete passeggiando per la Old Town, vi basterà alzare lo sguardo e lo vedrete troneggiare sulla città.
Questo è per l’appunto il parallelismo più significativo, a mio avviso, ovvero la sua posizione arroccata sulla collina di Castle Rock che ricorda proprio quella del Castello di Hogwarts, così come lo abbiamo conosciuto nei film della Warner Bros. Non trovate?


FAQ pratiche per famiglie
Edimburgo è legata a Harry Potter perché J.K. Rowling ha vissuto in città mentre scriveva i primi libri della saga e ha tratto ispirazione dalla sua atmosfera. La Old Town, i vicoli medievali e luoghi come Greyfriars Kirkyard e Victoria Street hanno contribuito a creare l’immaginario magico di Hogwarts, anche se non esistono luoghi ufficiali della saga nella città.
La maggior parte dei luoghi legati a Harry Potter si trova nella Old Town di Edimburgo, tra Victoria Street, Greyfriars Kirkyard e il Royal Mile.
L’itinerario completo si può fare tranquillamente a piedi in una giornata, magari con il pranzo in mezzo per non affaticare troppo i bambini.
Conclusioni
Edimburgo è una città che si presta perfettamente a un itinerario dedicato a Harry Potter. Anche se molti collegamenti con la saga non sono mai stati confermati ufficialmente da J.K. Rowling, passeggiando tra i vicoli della Old Town, i close medievali e gli edifici gotici è facile ritrovare atmosfere che ricordano Hogwarts, Diagon Alley o Hogsmeade.
Questo percorso è anche un buon modo per scoprire la città andando oltre le attrazioni più classiche, soffermandosi su dettagli, scorci e angoli che spesso passano inosservati durante una visita veloce.
Se stai organizzando qualche giorno a Edimburgo, ti consigliamo di continuare l’esplorazione della città leggendo anche il nostro articolo sulla Camera Obscura, una delle attrazioni più particolari e divertenti della capitale scozzese, e quello dedicato al Royal Yacht Britannia, l’ex yacht reale britannico oggi visitabile nel porto di Leith.








Lascia un commento