
La domanda “Che cosa c’è da vedere a Cittadella in un giorno con i bambini?” potrebbe avere una sola e ovvia risposta: le mura medievali perfettamente conservate e il camminamento di ronda, lungo circa 1,5 km e l’unico in Europa completamente percorribile. Ma Cittadella, che vanta di essere una delle Città Murate (ufficiali) del Veneto, non è solo mura.
All’interno del suo centro storico si trovano infatti luoghi che raccontano secoli di storia e arte: un Duomo progettato dall’architetto di Prato della Valle, un Teatro con una facciata firmata dal progettista del Caffè Pedrocchi e impreziosito dallo stesso decoratore del Teatro La Fenice, un Palazzo Pretorio in marmo rosa e torri che ancora oggi conservano la memoria di assedi e antiche vicende.
Nel borgo di Cittadella convivono bellezza e storia, in uno spazio che stimola la curiosità anche dei più piccoli. Il centro è compatto, facilmente visitabile a piedi e ricco di scorci che sembrano usciti da un libro di storia o di storia dell’arte.
In questo articolo ti raccontiamo che cosa vedere a Cittadella in un giorno, con consigli pratici basati sulla nostra esperienza, pensati soprattutto per chi viaggia con bambini e vuole organizzare una giornata semplice, ma ricca di cose da vedere. Ti parleremo anche di dove mangiare e di come visitare la città con la Cittadella Card, in un itinerario perfetto per una visita in famiglia.
Dove si trova Cittadella: una città murata nel cuore del Veneto
Cittadella si trova in Veneto, nella provincia di Padova, in una posizione strategica nel cuore della pianura veneta, al confine con le province di Vicenza e Treviso. Non è un caso: proprio questa collocazione, a metà strada tra importanti centri del nord-est, ha reso Cittadella nei secoli un punto chiave per il controllo del territorio.
Fondata nel XIII secolo come avamposto militare del Comune di Padova, nel 2020 le Mura e la città hanno festeggiato gli 800 anni dalla fondazione (1220) e, in quegli anni, è stato completato un ampio restauro del sistema murario che oggi permette ai visitatori di vivere il centro storico in modo più sicuro e accessibile.
💡 Lo sapevi che…
Nel Medioevo, tra Trecento e Quattrocento, il Veneto non era ancora uno Stato unico, ma un patchwork di piccoli stati‑città governati da signorie locali. Padova, Vicenza, Treviso, Verona e altre città erano controllate da famiglie potenti (come i Carraresi a Padova, gli Scaligeri a Verona, i Da Romano a Vicenza) che si alleavano e combattevano per espandere il proprio dominio.
Cittadella è una vera e propria città murata, cioè un centro abitato completamente circondato da una cinta difensiva. In Veneto sono molte le Città Murate, ma quella di Cittadella è tra le più particolari: le mura elittiche con tante torri, il camminamento di ronda ancora oggi percorribile e le quattro porte principali. Passeggiare lungo le mura di Cittadella è un vero e proprio salto indietro nel tempo.
Le città murate non erano solo fortificazioni: erano piccoli mondi autosufficienti, progettati per resistere agli assedi e proteggere chi viveva al loro interno. Passeggiando per Cittadella, questa storia si percepisce chiaramente: tutto è raccolto, compatto, pensato per essere difeso, ma allo stesso tempo armonioso e sorprendentemente a misura d’uomo.
Nei secoli Cittadella è passata sotto diverse dominazioni: dagli Ezzelini (che lasciarono tracce significative come la Torre di Malta) ai Carraresi, fino alla lunga stagione della Serenissima Repubblica di Venezia, seguita da Napoleone, dagli Austriaci, fino all’Unità d’Italia.


Cittadella, cosa vedere obbligatoriamente: le Mura medievali
Le mura di Cittadella sono il simbolo più importante della città e una delle fortificazioni medievali meglio conservate d’Europa. La loro storia inizia insieme alla fondazione della città e cioè intorno al 1220, quando il Comune di Padova decide di fondare Cittadella come avamposto strategico per difendere il territorio.
Le mura di Cittadella formano una cinta ellittica lunga circa 1,5 km che racchiude interamente il centro medievale: alte in media 15 metri (fino a 30 nei torrioni sopra le porte) e spesse oltre 2 metri, sono costruite in laterizio e ciottoli fluviali e scandite da un fitto susseguirsi di una trentina di torri tra le quali spiccano i quattro grandi torrioni d’ingresso e una sequenza regolare di torri quadrangolari e torresini che disegnano, ancora oggi, il profilo inconfondibile della città.
Oggi se ti chiedi che cosa c’è da vedere a Cittadella, le mura rappresentano senza dubbio l’attrazione principale, soprattutto per i bambini: oltre al camminamento, si può passeggiare attorno alle mura e fare tutto il giro del centro storico dall’esterno tramite un percorso verde con sentiero di ghiaia e panchine. Sotto scorre ancora l’antico fossato, immancabile elemento difensivo di ogni roccaforte medievale che si rispetti.
Dopo secoli di declino e persino l’ipotesi di demolizione nell’Ottocento, le Mura sono oggi tornate ad essere un elemento identitario fondamentale di Cittadella e una grande attrazione turistica che attira ogni anno migliaia di visitatori da molte parti del mondo. Nel 2023, nel decennale del restauro completo delle mura, Cittadella è stata inserita tra le principali destinazioni turistiche europee (al quinto posto), riconoscendo il successo del progetto di valorizzazione del patrimonio storico di questa bella Città Murata.
Le quattro porte di Cittadella
Le quattro porte d’ingresso nella città murata sono orientate in corrispondenza dei quattro punti cardinali e lungo le direttrici delle principali città vicine:
- Porta Treviso o dei trevisani
- Porta Bassano o dei bassanesi
- Porta Vicenza o dei vicentini
- Porta Padova o dei padovani, la città-madre
Ogni porta fungeva non solo come accesso alla città, ma anche come punto fortificato per controllare e rallentare eventuali assalti provenienti dalle direzioni di Treviso, Bassano e Vicenza che, in epoca medievale, rappresentavano altrettante potenze in competizione per il controllo del territorio veneto.


Il Camminamento di Ronda di Cittadella, un percorso unico in Europa
Il camminamento di ronda di Cittadella è oggi una delle poche strutture medievali completamente percorribili in Europa e posto a 15 metri d’altezza sopra le mura. Se devi scegliere una sola cosa da vedere a Cittadella, è sicuramente questa: le mura e il camminamento di ronda.
💡 Lo sapevi che…
Nelle mura di Cittadella c’è una breccia visibilissima causata da un colpo di cannone risalente all’assedio del 1706, quando le truppe francesi cercarono di espugnare la città. La cortina muraria di mattoni si è spezzata creando un varco che oggi puoi attraversare, ripristinato in modo sicuro ma chiaramente riconoscibile. La breccia rimane a testimonianza di un periodo storico nel quale le grandi potenze europee si contendevano il Nord‑Italia e Cittadella era, anche in quell’epoca, un avamposto essenziale per il controllo della pianura veneta.
Per visitarlo e percorrerlo, si accede da Porta Bassanese e, in particolare dalla Casa del Capitano, dove troverete lo IAT dove fare il biglietto d’ingresso (o la Cittadella Card, come vedremo dopo). All’interno della Casa del Capitano sono allestiti stanze di rievocazione e allestimenti medievali, con ricostruzioni e materiali che aiutano a immaginare la vita di guardia sulle mura.
Il percorso non è adatto a passeggini, poiché ci sono scale ripide e passaggi stretti, ma i neonati possono essere portati nel marsupio. Per i bambini è piuttosto sicuro, dotato di ringhiere sul lato più esposto, ma fate comunque attenzione che non si sporgano troppo. Noi abbiamo affrontato il camminamento in una giornata molto ventosa e da lì sopra si sente tutto!
Durante tutto il percorso si gode di una vista superba sulla città storica e, in lontananza, nelle giornate terse, potrete vedere i Colli Euganei, i Colli Berici e la Pedemontana. A circa metà percorso, una terrazza panoramica, posta sulla celebre Torre di Malta, consente una vista a 360 gradi e la possibilità, attraverso alcuni pannelli, di riconoscere il panorama circostante fatto di campagna e di colli.
All’interno della torre si trovano lo shop, i servizi, ma anche il Museo dell’Assedio e il Museo Civico Archeologico, che raccontano la storia militare di Cittadella e la sua relazione con le grandi potenze europee.


Come visitare Cittadella
La Cittadella Card, un solo biglietto per tutta la città
La Cittadella Card ti risolve il problema di chiederti cosa vedere a Cittadella, ma soprattutto rappresenta un’opzione pratica e conveniente, perché ti permette di scoprire i principali luoghi simbolo della città con un unico biglietto.
I cinque monumenti (tra i quali sono comprese le Mura e il Camminamento di Ronda) raccontano, ognuno a modo proprio, un pezzo diverso della storia di Cittadella e visitarli tutti permette di avere un’idea completa della storia della città, ma anche dei tesori artistici che racchiude.
La card include infatti l’accesso a cinque tappe fondamentali: il Museo del Duomo, il Teatro Sociale, il Palazzo Pretorio, l’Oratorio del Salvatore di Villa Ca’ Nave e naturalmente le mura. La Cittadella Card, oggi con un costo indicativo di circa 10 euro, ha una validità di 12 mesi dalla prima attivazione, con orari e prezzi comunque da verificare direttamente sul sito ufficiale o presso l’IAT. Non è nominativa, quindi può essere ceduta anche ad altre persone, ma consente un solo ingresso per ciascun monumento.
Se vuoi visitare Cittadella in un solo giorno, fare la Cittadella Card è sicuramente la scelta più azzeccata.
Il Kit Viaggio nel Tempo e il Passaporto delle Città Murate
Accanto alla card, c’è poi un’iniziativa pensata per rendere la visita ancora più coinvolgente: il Kit Viaggio nel Tempo, un progetto dedicato alle Città Murate del Veneto. All’interno trovi una pochette con mappa, materiali informativi e un fumetto con protagonista Merlì 2.0, una guida un po’ fuori dal tempo che accompagna alla scoperta del territorio.
Il cuore del kit è il Passaporto delle Città Murate, un vero e proprio “passaporto” da timbrare tappa dopo tappa: ogni città murata visitata diventa un ricordo concreto e trasforma il viaggio in un’esperienza più giocosa e itinerante, perfetta anche se stai progettando un itinerario tra le diverse città murate del Veneto con i bambini.
L’unica cosa da tenere a mente è che orari e aperture variano da monumento a monumento, quindi meglio dare un’occhiata al sito prima di organizzare le visite.


Cosa vedere a Cittadella oltre alle Mura
Palazzo Pretorio
Il Palazzo Pretorio rappresenta la Cittadella del potere amministrativo, cuore pulsante della governance locale. Voluto da potenti famiglie come i Sanseverino e i Malatesta tra il Quattrocento e il Cinquecento, fu eretto come sede del podestà e del capitaniato, simboleggiando l’autorità signorile e veneziana sulla città. Ancora oggi stupisce con i suoi affreschi rinascimentali, fregi policromi e dettagli architettonici raffinati, tra cui spicca il maestoso portale in marmo rosa ornato dal Leone di San Marco, emblema della Serenissima, e dai ritratti dei Malatesta.
Grazie ai recenti restauri, ha riacquistato il suo antico splendore, rivelando precedenti cicli pittorici e decorazioni che narrano scene bibliche e allegoriche. Oggi funge da prestigiosa sede per mostre temporanee e culturali, ma il vero gioiello resta l’edificio stesso: un viaggio nel tempo tra sale affrescate, logge panoramiche e arredi d’epoca che evocano la vita dei potenti di un tempo.


Teatro Sociale
Il Teatro Sociale è un autentico gioiello neoclassico, un luogo che stupisce in una città dal profilo medievale come Cittadella, dove ci si aspetta più torri e mura che scene illuminate. Il suo nome Sociale deriva dalla fondazione voluta, tra il 1817 e il 1825, da una società di privati cittadini facoltosi – la Società per il Teatro che lo ideò non solo come spazio ricreativo associativo, ma anche come luogo per diffondere l’arte teatrale e renderla accessibile a tutta la comunità.
Progettato dall’architetto padovano Giacomo Bauto e completato da Francesco Cibele, sfoggia una facciata monumentale attribuita al celebre Giuseppe Jappelli, lo stesso genio dietro al raffinato Caffè Pedrocchi di Padova. All’interno, si apre un perfetto teatro all’italiana su tre ordini di palchi curvi, per circa 250 posti, che evoca in miniatura l’eleganza del Teatro La Fenice di Venezia. Il soffitto è affrescato con scene mitologiche da Francesco Bagnara, decorazioni dorate e un lampadario iconico in vetro di Murano, modernizzato nel Novecento con l’introduzione della luce elettrica.
Le attività intense del Teatro Sociale durarono fino alla Prima Guerra Mondiale, quando Cittadella divenne retrovia del fronte. Fu poi rilevato dal Comune nel 1934 che ne avviò il rilancio negli anni ’70 con restauri mirati. Oggi, grazie a un recente intervento conservativo, ospita una vivace stagione teatrale, tra prosa nazionale, domeniche per famiglie, danza e circo contemporaneo. Per il programma completo: muradicittadella.it/teatro-sociale/.


Museo del Duomo
Dentro al Duomo di Cittadella, adiacente al campanile, c’è una piccola sorpresa che passa spesso inosservata: il Museo del Duomo, allestito nelle vecchie stanze del battistero. È il tipo di posto dove entri senza aspettarti chissà cosa e invece scopri opere notevoli come la Cena in Emmaus di Jacopo Bassano o il Compianto su Cristo morto attribuito ad Andrea da Murano. Le nostre bambine sono state incuriosite soprattutto dalla reliquia di Santa Maria Maddalena (un non ben specificato frammento osseo), mentre a noi ha colpito soprattutto il grande altare decorato, ricco di dettagli barocchi che catturano l’occhio senza bisogno di grandi spiegazioni.
Non è un museo imponente, ma raccoglie pezzi che raccontano la devozione della città attraverso i secoli. Rispetto alle mura medievali, offre un contrasto tranquillo, perfetto se vuoi aggiungere un tassello diverso alla visita di Cittadella, senza fare troppi giri.


Oratorio del Salvatore di Villa Ca’ Nave
Un po’ fuori dalle mura, lungo la via che porta a Villa Ca’ Nave, l’Oratorio del Salvatore è uno di quei luoghi meno battuti che vale davvero la deviazione. Costruito alla fine del Seicento da Bernardo Nave, sorprende per gli affreschi del pittore francese Louis Dorigny e per l’armonia delle sue decorazioni barocche, con trompe-l’œil illusionistici che creano un effetto scenografico avvolgente, quasi una mini-sala teatrale barocca, ma in formato mini!
La visita è brevissima, ma per noi è stata una sorpresa: le nostre bambine l’hanno apprezzata più di tutti gli altri luoghi (dopo le mura ovviamente), grazie soprattutto alla caccia al tesoro visiva che le ha coinvolte nel cercare elementi pittorici nascosti tra gli inganni prospettici, quindi davvero consigliato.


📚 Consigli di lettura (per bambini)

Libro illustrato pensato che accompagna i giovani lettori (dai 10 anni) in un viaggio curioso e colorato attraverso il Veneto, Venezia e le loro meraviglie. Illustrato da Monica Parussolo su testi di William Dello Russo, racconta città d’arte, paesaggi naturali, tradizioni e leggende. Da Venezia a Verona, da Padova alle Dolomiti, passando per città murate, ville venete, antichi orologi astronomici e feste iconiche come il Carnevale di Venezia. Lettura ideale prima di un viaggio in Veneto, ma interessante anche per le famiglie venete che vogliono far conoscere la propria regione ai bambini o riscoprirla insieme a loro con occhi nuovi.
Cosa vedere attorno alle Mura di Cittadella: torri, porte e altri monumenti
Finora abbiamo parlato dei monumenti must da vedere assolutamente a Cittadella e che sono compresi nella Cittadella Card, ma questa città murata riserva anche altro: piazze vive, verdi rigogliosi e angoli belli e gratuiti.
Piazza Pierobon o Piazza del Duomo
È il salotto della città murata, quel fazzoletto di portici ombreggiati dove converge tutto: al centro troneggia il Duomo e, di fronte, il rinascimentale Palazzo della Loggia con i suoi stemmi un po’ sbiaditi e le arcate che un tempo ospitavano il governo cittadino.
Duomo dei Santi Prosdocimo e Donato
Il Duomo neoclassico edificato tra il 1774 e il 1826 su progetto di Domenico Cerato (lo stesso di Prato della Valle a Padova) è stato realizzato sul sito di una antica chiesa duecentesca. Oggi è la chiesa arcipretale della città e sede vicariale nella diocesi di Padova, dedicata ai Santi Prosdocimo e Donato.
Il Duomo rappresenta oggi il cuore della vita religiosa cittadina e custodisce un ricco patrimonio artistico: le sei cappelle laterali e il presbiterio conservano celebri dipinti decorazioni lignee e marmoree in perfetto stile neoclassico veneto.
Attualmente la cupola del Duomo è in ristrutturazione, pertanto lo troverete avvolto di impalcature sia fuori che dentro, ma resta comunque visitabile e vi consigliamo di visitarlo, insieme al Museo del Duomo di cui vi abbiamo parlato.
Torre di Malta, porte maestose e Chiesa del Torresino
La Torre di Malta si staglia su Porta Padova con il suo stemma carrarese. Forse una delle torri più famose di Cittadella, è passata alla storia come la cupa prigione del despota Ezzelino III da Romano che qui usava letteralmente appendere i suoi nemici, dopo le ovvie torture, pratica diffusa nel Medioevo.
Noi abbiamo omesso questa parte con le bambine…finché possiamo parliamo ancora di cavalieri e principesse!
Campo della Marta
Il Campo della Marta è una grande piazza‑verde ai margini del centro storico di Cittadella, un luogo aperto e vivace che di giorno si trasforma in spazio per passeggiate e attività all’aria aperta e di sera diventa palcoscenico all’aperto per eventi e spettacoli.
Qui si svolge il Cittadella Festival, con palchi, musica e folla in movimento, e in altre occasioni si alternano sagre, mercati e iniziative varie, rendendo il Campo della Marta uno dei polmoni più sociali e dinamici della città.
Lo si può ammirare bene soprattutto dal camminamento di ronda, da dove l’anfiteatro all’aperto fa davvero una gran figura.
💡 Lo sapevi che…
Il nome Campo della Marta a Cittadella deriva probabilmente da Campo di Marte, cioè un’area dedicata a Marte, dio della guerra. Nel Medioevo e nel Rinascimento, questa vasta zona dietro il Municipio e vicino a Porta Vicenza era usata come campo di addestramento militare, dove i soldati si esercitavano per la difesa delle mura. Oggi l’uso bellico è scomparso, ma il nome rimanda ancora, in forma leggermente trasformata, al suo antico ruolo di cuore dell’attività guerriera cittadina.
Parco Baden Powell e il giro verde del fossato
Per una pausa tra una visita e l’altra, o anche solo per ammirare le mura da un’altra prospettiva, vi consigliamo di scendere in Riva IV Novembre: i Giardini Pubblici Robert Baden-Powell corrono lineari ai piedi delle mura, con panchine e giochi per i bambini.
Che sia una pausa o una passeggiata fuori dal centro, ne vale proprio la pena, anche per osservare più da vicino il fossato che fa tutto il giro della città murata.
Parco dell’Ascolto, il nuovo polmone giocoso
Fuori da Porta Vicenza, nell’ex area Ci.Gas., il Parco dell’Ascolto è un’area verde inaugurata a luglio 2025 ideale per i bambini: altalene inclusive, prati per picnic, zone relax con vista mura. Videosorvegliato e family-friendly, è davvero un parco moderno e interessante.


Cittadella, cosa vedere in un giorno: itinerario consigliato
Se hai in programma di visitare Cittadella in un giorno sfruttando la Cittadella Card, tieni presente che i cinque monumenti inclusi hanno orari diversi che cambiano stagionalmente: alcuni sono aperti solo al mattino, altri chiudono a pranzo e riaprono nel pomeriggio, altri solo il pomeriggio.
In ogni caso, all’arrivo bisogna passare all’ufficio turistico IAT alle Porte Bassanesi per ritirare la Cittadella Card e qui potrete avere tutte le informazioni aggiornate.
Considerate inoltre che visitare le Mura e percorrere il Camminamento di Ronda all’inizio della giornata è l’ideale per godersi la visita con poca gente, ma anche il tardo pomeriggio è perfetto, soprattutto se riuscirete a far coincidere il momento con il tramonto. Inoltre in alcuni periodi dell’anno, in occasione di eventi speciali, le Mura sono aperte anche alla sera.
Ecco quindi come potreste strutturare il vostro itinerario a Cittadella in un giorno a piedi, considerando tutto ciò che c’è da fare e da vedere:
- un pausa per il pranzo in città (dentro o fuori le mura)
- una passeggiata dopo pranzo lungo le mura per vedere tutte e quattro le porte
- visita a tutti i monumenti della Cittadella Card (Mura e Camminamento di Ronda, Palazzo Pretorio, Duomo e Museo del Duomo, Teatro Sociale, Oratorio del Salvatore)
Se siete in auto, potrete visitare l’Oratorio del Salvatore sulla strada di casa, come abbiamo fatto noi (c’è un parcheggio gratuito proprio affianco).
In ogni caso, al di là delle indicazioni tra un luogo e l’altro, vi consigliamo anche di girare un po’ a zonzo tra i viali porticati, tra le vetrine dei negozi e tra le piazzette.
📚 Consigli di lettura (per genitori)

Scritto da Gilberto Dal Cengio, è un volume che accompagna il lettore alla scoperta delle più affascinanti città fortificate della regione, tra cui Asolo, Castelfranco, Cittadella, Este, Lazise, Marostica, Monselice, Montagnana e Soave. Attraverso un intreccio di storie, cronache e leggende, il libro racconta l’evoluzione di questi centri urbani a partire dal Medioevo, un’epoca ricca di fascino, episodi curiosi e personaggi che ne hanno segnato lo sviluppo. Non si tratta di una semplice guida, ma di un percorso narrativo che unisce storia e suggestione, offrendo uno sguardo approfondito sul patrimonio delle città murate venete e sul loro legame ancora vivo con il presente. Una lettura ideale per chi ama viaggiare nel territorio con la curiosità di scoprire ciò che si nasconde dietro le pietre delle antiche mura.
Eventi e rievocazioni: quando visitare Cittadella
Cittadella è un borgo vivace 12 mesi all’anno, con mercati settimanali, sagre, feste di primavera e di paese, appuntamenti musicali e iniziative speciali legate alle storiche Mura e al centro storico. A voi la scelta del periodo migliore, secondo i vostri gusti:
- PRIMAVERA: tra marzo e maggio il centro storico si anima con esperienze suggestive come l’Alba Perfetta sulle Mura in occasione dell’equinozio e diverse aperture straordinarie di monumenti e musei, ideali per visitare la città con più calma.
- ESTATE: è il periodo migliore per vivere le Mura: il Camminamento di Ronda resta aperto fino a sera e vengono organizzate visite guidate al tramonto. In luglio e agosto il Cittadella Festival anima il Campo della Marta con spettacoli e musica all’aperto, mentre il 10 agosto la Notte di San Lorenzo regala una suggestiva visita serale sulle mura a vedere le stelle. A fine estate, la Notte di Fine Estate tra Piazza Pierobon e Piazza Scalco porta in città concerti, spettacoli e un’atmosfera festosa.
- AUTUNNO: settembre è dedicato a Cittadella dei Balocchi, un evento per le famiglie con spettacoli, artisti di strada e laboratori per bambini. A ottobre arrivano la Festa della Zucca e la Fiera Franca, tra mercati e rievocazioni storiche. Il momento più scenografico è lo spettacolo dell’Incendio delle Mura a Villa Rina: una rappresentazione serale che, attraverso giochi di luce, effetti scenici e fuochi d’artificio, rievoca simbolicamente gli antichi assedi medievali, creando un’atmosfera davvero suggestiva.
- INVERNO: durante il periodo natalizio, il centro storico e le Mura si illuminano con mercatini di Natale ed eventi a tema e la pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazza Pierobon, regalando un’atmosfera magica perfetta per una visita in famiglia.
Nel sito del Comune di Cittadella troverete, di mese in mese, il calendario completo di eventi, sagre, apertura dei monumenti e visite guidate.
Come arrivare a Cittadella
Cittadella è comodamente raggiungibile in auto, treno o bus grazie alla sua posizione strategica nella pianura veneta:
Per chi arriva in auto, la città è ben collegata: si trova lungo la Statale 47 “Valsugana” (Padova–Trento) e la S.R. 53 “Postumia” (Vicenza–Treviso), ed è facilmente raggiungibile anche dalle principali uscite autostradali, come Vicenza Nord (A31 Valdastico), Padova Ovest e Treviso, seguendo poi le indicazioni per Cittadella.
In treno, la stazione si trova a circa 5 minuti a piedi dal centro storico ed è servita dalle linee regionali Trenitalia Padova–Bassano e Vicenza–Treviso. Anche in autobus Cittadella è ben collegata con i principali centri vicini grazie alle linee MOM Mobilità di Marca e Sita.
Gli aeroporti più comodi sono quelli di Venezia (circa 70 km) e Verona (circa 80 km).
Se stai organizzando un viaggio on the road in Veneto, Cittadella si inserisce perfettamente in un itinerario tra le principali città della zona. In questi casi può essere utile noleggiare un’auto per muoversi con più libertà e confrontare le diverse opzioni disponibili per trovare la soluzione più adatta al proprio viaggio, magari ritirando l’auto direttamente in aeroporto.
Una volta arrivati, parcheggiare è semplice: ai piedi delle porte storiche si trovano sia aree di parcheggio gratuite che a pagamento, comode per accedere direttamente al centro e alle Mura.
Per chi desidera muoversi in modo sostenibile anche una volta arrivato, è possibile noleggiare bici per adulti e bambini presso l’Ufficio Turistico. È possibile inoltre raggiungere Cittadella anche in taxi grazie a tariffe agevolate per le quali bisogna sempre rivolgersi allo IAT.
Dove mangiare a Cittadella
Nella vostra giornata a Cittadella è molto probabile che, ad un certo punto, vi occorrerà un posto dove fare un pranzo veloce, perché le cose da vedere sono tante e anche se le visite non sono particolarmente lunghe, vale la pena prendersela con comodo.
Noi vi consigliamo il Ristorante Pizzeria Torre di Malta, una scelta davvero interessante e un po’ diversa dal solito, ma di sicuro successo. Si tratta di un ristorante pizzeria che unisce più anime: da un lato la cucina italiana tradizionale e le pizze, dall’altro piatti di cucina indiana, perfetto se hai voglia di qualcosa di speziato e meno scontato….o se in famiglia non siete tutti d’accordo! 😂
Un grande punto a favore è la certificazione senza glutine AIC, che lo rende un riferimento sicuro anche per chi è celiaco: qui potrà godersi una pizza con impasto Schar e una birra senza glutine. Si trova fuori dalle mura e si raggiunge con una passeggiata di 15 minuti dal centro storico.


Per una pausa dolce a metà pomeriggio, non può mancare un buon gelato. Vi consigliamo di fermarvi alla gelateria CremeGlassè. È una gelateria con uno stile davvero unico e con una vetrina di semifreddi e prodotti da forno davvero da paura.
I gelati sono artigianali, curati e mantecati continuativamente, con una buona varietà tra classici e proposte più originali. I bambini apprezzeranno sicuramente la possibilità di guarnire un “semplice” cono gelato con praline e granelle.
Dove dormire a Cittadella e dove sostare con il camper
Cittadella è una destinazione perfetta anche per fermarsi una notte, soprattutto se vuoi vivere le mura con calma, magari al tramonto o nelle prime ore del mattino quando la città è più silenziosa e suggestiva. In città ci sono soluzioni sia per i camperisti che per chi preferisce un soggiorno in una struttura ricettiva.
Area sosta camper di Cittadella
Cittadella dispone di un’area sosta camper moderna e attrezzata e a pochi passi dal centro storico. L’area dispone di 22 piazzole attrezzate con collegamenti per acqua ed energia elettrica, bagni, docce calde, lavanderia, videosorveglianza e un’area camper-service, con sosta massima di tre giorni. Tutti i servizi si gestiscono comodamente tramite l’app “InArea”.
Le tariffe giornaliere sono molto convenienti: € 18 per la sosta completa (inclusi camper-service, elettricità e servizi igienici), € 6 per il carico e scarico della prima ora, € 2 per 5 minuti di doccia calda e € 5 per lavaggio e asciugatura in lavanderia. La posizione centrale permette anche di visitare facilmente città vicine come Padova, Vicenza, Bassano del Grappa, Asolo e Venezia, unendo turismo itinerante e comodità.
Se invete volete solo parcheggiare il camper per la giornata, fate riferimento al Park Villa Rina in via Riva del Grappa e al Park Stadio in via Verdi.
Strutture ricettive a Cittadella
Nel centro storico trovi piccole strutture ricavate in edifici storici, B&B accoglienti e affittacamere che ti permettono di avere tutto a pochi passi dalle mura e dai principali monumenti. È la soluzione ideale se viaggi senza auto o vuoi muoverti comodamente a piedi tra le attrazioni.
Se invece preferisci qualcosa di più tranquillo o con più spazio, nei dintorni di Cittadella, tra la campagna veneta e le cittadine vicine come Bassano del Grappa o Castelfranco Veneto, trovi agriturismi e hotel moderni con parcheggio gratuito e servizi più adatti alle famiglie.
Per confrontare prezzi e disponibilità degli alloggi in città, puoi usare la nostra mappa interattiva:
Cittadella con bambini: è una meta adatta? FAQ pratiche per famiglie
Sì, Cittadella è una meta ideale per famiglie con bambini. Il centro storico è compatto e facilmente visitabile a piedi, mentre le mura e il camminamento di ronda rendono la visita dinamica e coinvolgente anche per i più piccoli.
Sì, ma con attenzione. Il percorso è sicuro e protetto da parapetti, ma presenta scale e tratti stretti. È consigliato per bambini che camminano autonomamente, mentre per i più piccoli è preferibile usare un marsupio. Non è accessibile con il passeggino.
L’accesso al camminamento di ronda costa dai 3 ai 5 €. È possibile acquistare il biglietto singolo oppure la Cittadella Card a 10 €, che include 5 monumenti e può risultare più conveniente per chi visita la città in un giorno.
Cittadella si può visitare con bambini in un giorno con calma, includendo il camminamento di ronda, il centro storico e alcune pause nei parchi o in gelateria, ma si può visitare anche in mezza giornata, volendo.
La primavera e l’autunno sono i periodi ideali grazie al clima mite e alla minore affluenza. L’estate è adatta soprattutto nelle ore serali, mentre il periodo natalizio offre eventi e un’atmosfera molto suggestiva per le famiglie.
Cittadella dispone di diversi parcheggi, sia gratuiti che a pagamento vicino al centro storico. Li trovi lungo le mura oppure ai piedi di Porta Padova e Porta Bassano.
Sì, ma i camper non possono entrare nel centro storico. C’è un’area sosta camper in Via Tofana di Rozes 64, oppure si può parcheggiare gratuitamente a Villa Rina in via Riva del Grappa e allo Stadio in via Verdi.
Cosa vedere in Veneto oltre a Cittadella
Se Cittadella ti ha conquistato, sappi che non è un caso isolato: il Veneto è una delle regioni italiane con la più alta concentrazione di città murate e borghi fortificati ancora perfettamente conservati.
Tra le tappe più belle da aggiungere a un itinerario, sempre in provincia di Padova, c’è sicuramente Montagnana, con le sue mura medievali tra le meglio conservate d’Europa e un centro storico che sembra rimasto sospeso nel tempo.
Poco più a nord, in provincia di Vicenza, trovi Marostica, famosa per la sua piazza degli scacchi e per la cinta muraria che sale fino al castello superiore, regalando una vista spettacolare sulla pianura. A Montecchio Maggiore non perdere i due castelli scaligeri di Romeo e Giulietta!
💡 Lo sapevi che…
Anche Venezia fa parte dell’Associazione delle Città Murate del Veneto, insieme a Cittadella e ad altre città fortificate della regione.
Pur essendo costruita su una laguna e non su una classica cinta muraria continua, Venezia rappresenta uno straordinario sistema difensivo: la sua protezione era affidata all’Arsenale di Venezia, cuore della potenza navale della Serenissima, alle fortificazioni lagunari e ai presidi militari della terraferma.
Spostandosi verso Treviso, merita una visita Castelfranco Veneto, elegante e raccolta, con le mura perfettamente integrate nel tessuto urbano e un centro storico che conserva ancora un’atmosfera autentica. In provincia di Treviso non perderti il borgo di Cison di Valmarino, uno dei Borghi più Belli d’Italia.
Infine, verso Verona, trovi Soave, un borgo dominato dal suo castello scaligero e circondato da colline e vigneti, dove la dimensione medievale si intreccia con quella enogastronomica. Un altro castello scaligero da non perdere è quello di Malcesine, affacciato sul lago di Garda che merita anche solo per il panorama.
Insieme a Cittadella, queste città raccontano un Veneto diverso da quello delle grandi città d’arte: più lento, più raccolto e perfetto da esplorare a piedi e on the road anche in un solo giorno, tra mura, torri e scorci che sembrano usciti da un’altra epoca.
Le mura e il camminamento di ronda di Cittadella e tutti i monumenti di questa città murata ci hanno affascinato e non vediamo l’ora di continuare ad esplorare le Città Murate del Veneto. Continua a seguirci! Ricordati che ci trovi anche su Instagram e Facebook, ti aspettiamo!
Ringraziamo lo IAT di Cittadella per averci permesso di vivere questa esperienza e vi riportiamo qui sotto i loro riferimenti: VisitCittadella | Mura di Cittadella | Instagram VisitCittadella | Instagram Mura di Cittadella | Facebook VisitCittadella | Facebook Mura di Cittadella | cittadella@historiatravel.it
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