
Capire cosa vedere e cosa fare in Valle Aurina e Val di Tures significa entrare in un mondo incantato fatto non solo di cime altissime e verdi pascoli, ma anche di castelli misteriosi, profonde miniere, leggende, cascate e molto altro.
La Valle Aurina e la vicina Val di Tures sono una meta ideale per chi viaggia con i più piccoli perché offrono natura autentica, ma anche luoghi capaci di stimolare curiosità e immaginazione.
Spesso descritta come selvaggia e incontaminata, la Valle Aurina è una valle poco antropizzata, dove la protagonista è la natura. Le occasioni per vivere la montagna più autentica sono tante, ma non tutte vanno per forza affrontate nello stesso viaggio.
Per questo qui troverai una guida per orientarti su come scegliere cosa vedere e cosa fare in Valle Aurina in base all’età dei bambini, ai giorni a disposizione e al tipo di vacanza che hai in mente. All’interno di questa guida su cosa vedere in Valle Aurina e Val di Tures troverai rimandi agli approfondimenti dedicati alle singole esperienze di cui abbiamo scritto, così da poter costruire il tuo itinerario in modo consapevole e senza fretta.
Ma per decidere cosa fare e cosa vedere, abbiamo bisogno di capire come si sviluppano i territori della Valle Aurina e della Val di Tures.
Dove si trovano e come si sviluppano Valle Aurina e Val di Tures
La Valle Aurina e la Val di Tures si trovano nella parte settentrionale dell’Alto Adige, in provincia di Bolzano, e si diramano dalla Val Pusteria all’altezza di Brunico.
Il sistema ambientale di queste valli si sviluppa come un lungo e scenografico corridoio naturale che sembra uscito da un libro d’avventure, incastonato tra i giganti di pietra delle Alpi dello Zillertal e del Gruppo delle Vedrette di Ries.
Il viaggio per le famiglie inizia a sud, nell’ampia e accogliente conca di Campo Tures (Sand in Taufers), per poi risalire costeggiando le acque scroscianti dell’impetuoso torrente Aurino attraverso i piccoli borghi del comune di Valle Aurina (Arnthal), ognuno con il suo carattere:
- Lutago (Luttach)
- Riobianco (Weißenbach)
- San Giovanni (St. Johann)
- Cadipietra (Steinhaus)
- San Giacomo (St. Jakob)
- San Pietro (St. Peter)
Durante la risalita, si aprono valli laterali incantate come quella di Rio Bianco, quella di Riva di Tures e la Valle di Selva dei Molini, conosciuta come la Valle dell’Acqua. Queste piccole valli completano l’offerta di cosa fare e cosa vedere in Valle Aurina e Val di Tures, creando un ecosistema di territori autentici davvero unico.
Si arriva infine a Predoi, dove la strada finisce nella scenografica conca di Casere, un vero paradiso verde da cui partono alcune delle escursioni più belle che vi racconteremo tra poco.
💡 Lo sapevi che?
Predoi detiene un record davvero speciale: è ufficialmente il comune più a nord d’Italia! Se guardi la cartina geografica, noterai che la Valle Aurina disegna una specie di “stivale” nel cuore delle Alpi che punta dritto verso l’Austria. Proprio a Predoi, nel punto in cui la strada finisce e iniziano i sentieri per la Vetta d’Italia, ti trovi nel punto più settentrionale del nostro Paese. Essere qui significa trovarsi più a nord di qualsiasi altra città o borgo italiano!
Il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina
Gran parte di questo regno fa parte del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, un’area protetta dove i protagonisti sono le vedrette: imponenti ghiacciai d’alta quota che, come enormi scivoli di ghiaccio, regalano acqua pura a laghi alpini cristallini come il Lago di Neves e il Lago di Chiusetta, e danno vita alle spettacolari Cascate di Riva.
Alzando gli occhi al cielo, i piccoli esploratori resteranno a bocca aperta davanti a vette leggendarie come il Picco dei Tre Signori, la Vetta d’Italia, il Sasso Nero e il Pizzo Rosso, che superano i 3.000 metri.


I Sentieri del Sole e la Valle del Vento
Per scoprire questi panorami senza troppa fatica, la Valle Aurina offre una rete di sentieri escursionistici ideale per il passo dei più piccoli o per le falcate dei più grandi.
Sul versante baciato dal sole si trovano i Sentieri del Sole (Sunnsat), passeggiate panoramiche tra masi e malghe dove camminare, giocare e mangiare. La Valle del Vento (Windtal), invece, aspetta le famiglie più avventurose per un’immersione nella natura più selvaggia, magari per raggiungere rifugi storici come il Brigata Tridentina, il Porro o il Giogo Lungo
Essendo un territorio a “vicolo cieco” senza strade ad anello, non c’è un grande traffico e l’atmosfera è intima e sicura. Rispetto alla vicina Val Pusteria, spesso caotica e frenetica, qui il tempo sembra rallentare. Questo le rende una meta ideale per chi cerca cosa vedere in Val Aurina con i bambini: tra natura, attività all’aria aperta e attrazioni family-friendly, trovare cosa fare e cosa vedere non sarà un problema, in ogni stagione.
Anche nei giorni di pioggia, in Val Aurina e Val di Tures troverete sempre qualcosa di interessante da fare. Entriamo quindi nel vivo di cosa fare e cosa vedere in Valle Aurina – ma anche in Val di Tures – con i vostri bambini.
📕 Non partire senza…. una guida sulla Valle Aurina ❗

“Babytrekking. Valle Aurina” di Azzurra Forti
Una guida completa e pratica dedicata ai genitori che vogliono esplorare la Valle Aurina con i bambini, ricca di sentieri testati per i più piccoli e consigli su malghe e rifugi family-friendly.
Cosa vedere in Valle Aurina e Val di Tures: gli imperdibili
Castel Taufers a Campo Tures
Castel Taufers, ovvero il Castello di Tures, è una delle attrazioni più suggestive della Valle di Tures: torri imponenti, cortili misteriosi e storie di cavalieri e fantasmi lo rendono perfetto per far sognare i bambini. Situato a Campo Tures, domina la valle da oltre 800 anni ed è uno dei castelli meglio conservati dell’Alto-Adige.
La visita è consigliata dai 4 anni in su. La maggior parte del percorso è al coperto, quindi è una buona scelta anche in caso di pioggia (o neve). Gli interni sono accessibili solo con visita guidata e non adatti al passeggino, quindi per i più piccoli conviene usare un marsupio porta-bimbi.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Castello di Tures con i bambini tra fantasmi e nobiltà


Museo Provinciale delle Miniere di Predoi
Il Museo Provinciale delle Miniere è un’esperienza originale e perfetta anche in caso di pioggia. Situato nel comune di Predoi, la visita permette ai bambini di scoprire la storia dell’estrazione del rame e di immergersi in un vero viaggio nel sottosuolo.
Si entra con caschetti e giacche fornite dal museo e si può esplorare parte delle gallerie tramite un trenino minerario. I bambini possono osservare attrezzi, pannelli esplicativi e provare piccole attività pratiche come “scalpellare” le pareti, rendendo la visita educativa ma divertente.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Alto-Adige in camper con i bambini: itinerario di 7 giorni


Klausberg Family Park a Cadipietra
Il Klausberg Family Park è un grande parco all’aria aperta immerso nella natura di Cadipietra e facilmente raggiungibile con gli impianti di risalita.
Ideale per le famiglie, offre giochi d’acqua per i più piccoli, percorsi avventura e Dinoland con dinosauri a grandezza naturale. I bambini più grandi possono divertirsi sull’Alpine Coaster “Klausberg-Flitzer”, una pista su rotaia tra alberi e saliscendi.
Il parco è perfetto per trascorrere un’intera giornata all’aperto, con aree picnic e malghe dove fermarsi a mangiare, ma anche come punto di partenza per alcune escursioni.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Klausberg Family Park: parco giochi e dinosauri in Valle Aurina


Centro Visite del Parco naturale Vedrette di Ries‑Aurina di Casere
Situato nel cuore di Casere, questo centro è la porta d’accesso ideale per scoprire i segreti della valle con i bambini. Attraverso mostre interattive e postazioni multimediali, i piccoli esploratori possono imparare tutto sulla fauna, la flora e le tradizioni alpine in modo divertente e coinvolgente.
Grazie alla sua posizione strategica e alle esposizioni adatte ai più piccoli, il Centro Visite Parco Naturale Casere è una tappa consigliata per chi cerca cosa vedere in Val Aurina con i bambini, sia come introduzione alla valle prima di partire per un’escursione, sia come momento di scoperta dopo una camminata nella natura.
Cappella del S. Spirito a Casere
Immersa tra i pascoli alpini a un soffio dal confine austriaco, questa piccola cappella è una vera gemma che sembra uscita da un quadro. Con la sua architettura semplice e i suoi antichi affreschi, incanta grandi e piccoli per l’atmosfera di pace e il silenzio che la circonda.
Costruita nel XV secolo, era la cappella dei minatori della zona ed è oggi la chiesa più antica della Valle Aurina.


La Cappella del Santo Spirito di Casere è la tappa perfetta da abbinare a una passeggiata in famiglia, ma nasconde anche un segreto: la sua posizione isolata, lontana dai centri abitati, è legata a storie e leggende misteriose che renderanno la visita ancora più affascinante per i bambini.
Come quella della roccia forata, attraverso la quale ci si può purificare dai peccati, o come quella della campana che suonava sottoterra nel punto in cui ora sorge la cappella.
📚 Consigli di lettura (per tutta la famiglia)

“Le mie leggende Altoatesine. Racconti misteriosi nelle meraviglie della natura” di Kathrin Gschleier e Evi Gasser
Le leggende folkloristiche, soprattutto quelle di montagna, sono sempre un po’ strane e a volte un po’ inquietanti, ma è sempre bello conoscerle. In questo libro illustrato troverete la leggenda degli antrici, esiliati nelle grotte della Valle Aurina e di una misteriosa campana sepolta sotto terra.
Le Avventure degli Elfi – dai 6 ai 12 anni
Il programma “Avventure degli Elfi” è un calendario di attività estive, che solitamente si svolgono da giugno a settembre, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, perfetto per vivere il territorio in modo attivo.
Le esperienze principali possono includere la caccia al tesoro in miniera a Predoi, giochi medievali al Castello di Tures, laboratori di artigianato, visite ai masi, rafting e passeggiate nella natura per scoprire flora e fauna.
Escursioni facili in Valle Aurina e Val di Tures con i bambini
Sentiero di San Francesco e Cascate di Riva a Campo Tures
Il Sentiero di San Francesco, che conduce alle spettacolari Cascate di Riva a Campo Tures, è una delle esperienze più classiche – e perciò imperdibili – da inserire in un itinerario su cosa vedere in Val Aurina e Val di Tures con i bambini. Si tratta di una passeggiata immersa nel bosco, suggestiva ma accessibile, perfetta per una gita in famiglia.
Il sentiero si snoda tra ponticelli in legno, tratti ombreggiati e punti panoramici ed è arricchito da stazioni ispirate al Cantico delle Creature di San Francesco, che invitano alla riflessione e al contatto con la natura. Il percorso è ben segnalato e può essere affrontato con calma anche dai bambini più piccoli, trasformando la camminata in un’esperienza piacevole e non faticosa.
Il punto forte dell’escursione sono le Cascate di Riva, una delle attrazioni naturali più famose della zona. Le cascate sono tre, di diversa altezza, e possono essere raggiunte con percorsi di difficoltà crescente.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Cascate di Riva con i bambini: il Sentiero di San Francesco


Sentiero dei Minatori e Malga Rossa a Casere
Il Sentiero dei Minatori è uno dei trekking più affascinanti della Val Aurina e permette di scoprire dal vivo le antiche gallerie di rame che per secoli hanno segnato la storia di queste valli. Il percorso parte proprio davanti al Centro Visite di Casere e, dopo una breve deviazione alla suggestiva Chiesetta del Santo Spirito, segue l’antica via utilizzata dai minatori. Lungo il cammino si incontrano diverse gallerie storiche, oggi non visitabili ma ben riconoscibili grazie ai pannelli informativi.
Il sentiero sale nel bosco fino alla Malga Rossa (Rötalm) con circa due ore di cammino, tra panorami spettacolari, torrenti e scorci sulle vette della Valle Aurina. Non è una passeggiata breve (circa 4 ore tra andata e ritorno), ma con bambini abituati a camminare può diventare una delle escursioni più belle da fare in questa valle, soprattutto per chi ama unire natura, storia e paesaggi alpini autentici.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Alto-Adige con i bambini: itinerario di 7 giorni in camper


Adleralm e Kehreralm a Casere
Anche l’escursione verso Adleralm e Kehreralm parte dal Centro Visite di Casere. Il sentiero conduce prima alla suggestiva Chiesetta di Santo Spirito e poi prosegue costeggiando l’Aurino fino alla Adleralm, una malga molto amata dalle famiglie dove fermarsi per una pausa o per il pranzo.
Chi vuole continuare può proseguire verso la Kehreralm, salendo gradualmente fino a circa 270 metri di dislivello complessivo. Il percorso regala splendidi e ampi panorami ed è una delle escursioni più appaganti da fare con i bambini, anche piccoli, partendo da Casere.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Adleralm e Kehreralm: escursione in Valle Aurina con i bambini


Sentiero delle Streghe e Bizat Hutte a San Giovanni
Ci sono vari modi per raggiungere la Bizat Hutte, una delle malghe in Valle Aurina più amate dai bambini, ma noi preferiamo di sicuro il Sentiero delle Streghe (Hexensteig).
Si parte da San Giovanni (St. Johann) dall’albergo Platterhof, seguendo un tracciato tematico con pannelli e installazioni che raccontano i mestieri tradizionali della valle. Lungo il cammino si attraversano boschi, ruscelletti e cascatelle, con continui spunti per giochi e osservazioni della natura.
Il Sentiero delle Streghe conduce alla Bizat Hutte, una malga immersa in una radura verdissima con un piccolo stagno, una cappella e uno scenario bucolico tra le Alpi dello Zillertal. Qui i bambini troveranno un parco giochi tematico con altalene, casette galleggianti, tende indiane, personaggi in legno, una strega interattiva e tante piccole decorazioni fiabesche.
Leggi l’articolo completo 👉🏻 Sentiero delle Streghe in Valle Aurina: alla Bizat Hutte con i bambini.


Cascata Frankbach a San Giovanni
La Cascata Frankbach è una delle meraviglie naturali della Valle Aurina ed è situata lungo il Sentiero delle Streghe, nei dintorni di San Giovanni (St. Johann).
Si può raggiungere salendo dal vicino Platterhof come parte dell’escursione verso la Bizat Hutte oppure può configurarsi come un’escursione a sé per chi ha bambini molto piccoli. Il sentiero fino alla cascata non è completamente pianeggiante, ma è un tratto piacevole e panoramico che richiede giusto un po’ di salita.
La cascata, fragorosa e imponente, si raggiunge in circa 1 ora di cammino e, sopratutto in estate, è davvero rilassante sedersi lì, sulla panchina o sui prati ad ascoltare il suo scrosciare o avvicinarsi per prendere qualche spruzzo.


La Cascata Frankbach è bellissima anche in inverno, in mezzo alla neve e al ghiaccio, immersa in uno scenario silenzioso, ma molto suggestivo. Inoltre, il percorso è talmente breve che è facilmente affrontabile anche con la neve.


Speckundschnapsalm e Baurschaftalm a Cadipietra
Questa escursione si svolge nella zona escursionistica del Monte Klausberg, un’area molto frequentata per passeggiate, malghe panoramiche e attività per famiglie. Si tratta di un’escursione breve, ma che lascia davvero a bocca aperta.
Per raggiungere le malghe Speckunschnapsalm e Baurschaftalm, partendo da Cadipietra, si prende la cabinovia Klausberg Express che sale a circa 1.600 m di quota e facilita l’accesso ai sentieri principali del comprensorio. Dal punto di arrivo della cabinovia si può seguire il Sentiero 33 che conduce prima alla Speckundschnapsalm e poi alla Baurschaftalm, in un ambiente aperto di pascoli alpini con vista wowsulle montagne circostanti.
Il tratto fino alla Baurschaftalm ha un dislivello di circa 282 m e richiede circa 50 minuti di cammino, rendendolo adatto a famiglie con bambini abituati alle camminate.
Questa zona è anche collegata alle altre fantastiche attrazioni in quota, come il Klausberg Family Park, inoltre il Sentiero 33 conduce al meraviglioso Lago di Chiusetta, un’escursione adatta a ragazzi che non faticano a camminare.


Sentieri della Salute a Riobianco
I Sentieri della Salute di Riobianco (Weißenbach) sono un insieme di percorsi wellness all’aria aperta ispirati alla dottrina di Sebastian Kneipp, che combina movimento, idroterapia e fitoterapia immersi nella natura alpina.
Ci sono diversi tracciati tematici: il Sentiero delle Erbe con un giardino botanico e panorami, il Sentiero Kneipp con vasche, scala ed elementi d’acqua e un percorso dedicato all’attività fisica con aree di sosta e punti panoramici sulle montagne circostanti. Lungo questi sentieri si alternano tratti ombreggiati, prati e angoli ideali per una passeggiata rilassante, con possibilità di fermarsi per un picnic o una sosta in mezzo alla natura.
I Sentieri della Salute sono perfetti se cerchi un’attività leggera, adatta alle famiglie e diversa da una classica escursione in montagna.


Come arrivare in Valle Aurina e Val di Tures
Raggiungere la Valle Aurina e la Val di Tures è un’esperienza panoramica che inizia già nel cuore della Val Pusteria, all’altezza di Brunico.
Se viaggiate in auto o in camper, l’uscita di riferimento dell’autostrada A22 del Brennero è quella di Bressanone-Val Pusteria; da qui si prosegue lungo la strada statale SS49 in direzione Brunico per circa 30 chilometri. Una volta arrivati a Brunico, non dovrete fare altro che seguire le indicazioni per la Valle Aurina (Ahrntal) imboccando la statale SS621. Questa strada risale dolcemente tutta la valle, attraversando centri come Campo Tures e proseguendo fino a Predoi e Casere, dove la carreggiata termina, lasciando spazio ai sentieri.
Per chi arriva da più lontano e preferisce l’aereo, lo scalo di riferimento più comodo è l’aeroporto di Bolzano che negli ultimi anni ha potenziato molto i collegamenti nazionali e internazionali, permettendovi di atterrare nel cuore dell’Alto Adige. Una volta atterrati, potrete noleggiare un’auto direttamente in aeroporto e raggiungere la Valle Aurina in circa un’ora e un quarto. In alternativa, gli aeroporti di Innsbruck, in Austria, o quello di Verona offrono ancora più frequenza.
Se preferite non usare l’auto, potrete utilizzare i servizi di navetta pubblici o privati che collegano l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Bolzano, da dove proseguire poi verso Brunico. Il servizio city-bus (linee 10A, 10B e 110) collega regolarmente l’aeroporto al centro città e alla stazione. Se cercate un servizio più capillare che vi porti direttamente alla vostra struttura ricettiva partendo dai principali snodi (inclusi aeroporti e stazioni), potete utilizzare il portale Südtirol Transfer o Clever Transfer.
Infine, il treno della Val Pusteria collega Fortezza a Brunico con grande frequenza, e da lì partono gli autobus di linea che servono capillarmente ogni borgo della valle fino all’ultimo avamposto di Casere. Questo moderno treno è considerato uno dei migliori esempi di mobilità sostenibile in montagna, perché permette di spostarsi tra le valli senza mai dover toccare l’auto.
Il vero valore aggiunto per i turisti è l’Alto Adige Guest Pass (ex HolidayPass): se soggiornate in una struttura convenzionata, riceverete questa tessera che vi permette di viaggiare gratuitamente e illimitatamente su tutti i mezzi pubblici della provincia di Bolzano.


Cosa mangiare in Valle Aurina
In Valle Aurina ogni malga che incontrerete durante le vostre escursioni sarà un invito a sedersi a tavola, vi avverto. E qui sedersi a tavola è un po’ come sentirsi a casa: i sapori sono semplici, genuini e capaci di mettere d’accordo tutti, dai piccoli scalatori ai genitori più affamati. Che vi troviate in Valle Aurina o Val di Tures, sappiate che non è interessante solo cosa fare o cosa vedere….ma anche cosa mangiare!
Il piatto che vince sempre con i bambini è senza dubbio quello composto da uova, patate e speck. Accanto a questo grande classico, non mancano mai i wurstel locali, spesso serviti con patatine fritte, che restano la scelta “salva-pranzo” preferita dai più piccoli.
Per chi vuole assaggiare l’anima della valle, i canederli (allo speck, al formaggio o agli spinaci) sono un must: morbide palline di pane che, servite nel brodo o con il burro fuso. E per chi cerca un sapore più intenso, il gulasch alla tirolese, con la carne tenerissima cotta a lungo, è il compagno ideale per una porzione di polenta o di canederli allo speck.



Ma la cucina locale sa anche sorprendere con perle come il Graukäse della Valle Aurina (formaggio grigio), un presidio Slow Food dal gusto deciso, spesso servito con cipolla e aceto.
Per chi cerca uno spuntino veloce, i Tirtlan (frittelle ripiene) e i Pressknödel (canederli schiacciati e rosolati in padella) completano un’offerta gastronomica che profuma di malga e di tradizioni tramandate con amore. Ma come spuntino i nostri preferiti restano i Kaiserschmarrn, le crêpe dolci spezzettate e servite con marmellata di mirtilli rossi, che rappresentano la merenda preferita di ogni piccolo scalatore.
Dove dormire tra Valle Aurina e Val di Tures
L’offerta di alloggi tra la Valle Aurina e la Val di Tures è un vero paradiso per chi viaggia con i figli, capace di spaziare da lussuosi Family Hotel con parchi acquatici e assistenza specializzata a masi contadini dove i bambini possono mungere le mucche e correre nei prati.
Che cerchiate un appartamento indipendente con vista sulle vette o una pensione tradizionale a gestione familiare dove sentirvi coccolati, troverete sempre un’accoglienza calorosa e servizi curati e attenti. Fate riferimento anche al personale degli alloggi per capire meglio cosa fare e cosa vedere in Valle Aurina e Val di Tures, perché potreste scoprire delle vere chicche e loro sono sempre entusiasti di promuovere il loro territorio.
Noi abbiamo provato sia hotel che appartamento che camper nelle nostre incursioni in Valle Aurina e Val di Tures e qui sotto te li raccontiamo meglio, ma sappi che puoi cercare un valido alloggio in zona anche con questa mappa interattiva:
Berghotel Alpenfrieden, Riobianco
Il Berghotel Alpenfrieden a Rio Bianco è una struttura che colpisce subito per la sua posizione privilegiata e la vista mozzafiato che si gode dalle camere, ampie, luminose e perfette per accogliere una famiglia senza sentirsi stretti.
Per i bambini, l’hotel è una vera fonte di divertimento: tra area giochi interna, giardino enorme e piscina, il soggiorno qui sarà una coccola e uno spasso anche per loro.
All’Alpenfrieden abbiamo scelto la formula della pensione completa, che permette di godersi i pasti in hotel senza pensieri, così ci siamo potuti concentrare sulle cose che volevamo fare e vedere in Valle Aurina e Val di Tures, senza pensare a dove andare a mangiare alla sera (anche perché i paesi sono piccoli, i ristoranti pochi e la sera non è che ci sia proprio la movida).
Situato a pochi passi dal centro di Rio Bianco, un borgo piccolo e davvero grazioso, l’hotel rappresenta una base comoda e ricca di servizi per esplorare la valle in totale comodità.



Appartamenti Treffpunkt, Molini di Tures
Gli Appartamenti Treffpunkt a Molini di Tures sono la scelta perfetta se cercate una vacanza in totale libertà, con quel tocco di comodità che rende tutto più semplice quando si viaggia con i bambini. Qui gli spazi sono moderni, ampi e profumano di legno, l’ideale per non sentirsi “stretti” tra zaini, scarponi e giochi….ognuno con la sua camera!
Avrete un minimarket a pochissimi passi per ogni emergenza o per la spesa quotidiana. Ma il vero pezzo forte si trova proprio sotto l’appartamento: il bar dei proprietari con la sua bellissima terrazza.
Noi abbiamo provato la loro colazione/brunch ed è stata un’esperienza super, un brunch un po’ all’americana e un po’ alla tirolese che è piaciuto davvero a tutti.



Dove sostare con il camper in Val di Tures e Valle Aurina
In queste valli, l’esperienza in camper è all’insegna dell’essenzialità e del contatto diretto con la natura, ma richiede un po’ di pianificazione perché la filosofia locale è molto chiara: proteggere il paesaggio evitando grandi assembramenti.
Se cercate i classici “mega-campeggi” con animazione e centinaia di piazzole, questa valle non è il posto giusto. Qui prevalgono le aree sosta attrezzate e i mini-camping, spesso nati accanto ai masi o presso le stazioni di risalita. L’unica eccezione è il Sandgold Alpine Glamping di Campo Tures che può essere interessante anche per i suoi splendidi e moderni chalet in legno. In ogni caso avrebbe proprio poco senso rifugiarsi in strutture ricettive in stile villaggio, perchè ci sono talmente tante cose da fare e vedere in Valle Aurina e Val di Tures che il vostro tempo sarà per lo più speso fuori!
Per quanto riguarda la sosta libera, è importante sapere che in Alto Adige le regole sono molto rigide. In generale, il campeggio libero e il bivacco notturno fuori dalle aree autorizzate sono vietati, specialmente all’interno del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina. La sosta su suolo pubblico è permessa solo per il “parcheggio” (senza tirare fuori piedini, tendalini o sedie) e in molte zone esistono ordinanze comunali che vietano espressamente il pernottamento in camper nei parcheggi non dedicati.
Area Camper Speikboden
L’Area Camper Speikboden è una soluzione super pratica, situata proprio alla partenza degli impianti di risalita.
Il costo è di 30 € al giorno e la tariffa è tutto incluso: comprende l’elettricità, l’accesso al camper service per carico e scarico, l’uso dei WC e dei lavabi, oltre alla gestione dei rifiuti. Un grande vantaggio, raro per queste zone, è la comodità della prenotazione online: potete assicurarvi il vostro posto in anticipo e arrivare in totale relax, sapendo che la vostra piazzola è lì ad aspettarvi.
L’area dello Speikboden per noi è ancora da esplorare, ma l’abbiamo già inserita tra le prossime cose da fare e vedere quando torneremo in Valle Aurina e Val di Tures!
Parcheggio di Casere
Il Parcheggio di Casere è l’ultima frontiera della valle: da qui in poi la strada finisce e inizia la magia del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina. È un luogo speciale dove fermarsi con il camper, soprattutto se cercate quella sensazione di pace e isolamento che solo l’alta montagna sa regalare.
Bisogna tenere presente che si tratta di un semplice parcheggio e non di un’area attrezzata, quindi non troverete allacci per l’elettricità o sistemi di scarico, ma il vero lusso qui è la posizione. Il momento migliore per arrivare è il tardo pomeriggio, quando il flusso delle auto degli escursionisti giornalieri si esaurisce e il piazzale si svuota, lasciando spazio a una tranquillità assoluta e a un silenzio interrotto solo dai suoni della natura.
Per quanto riguarda i costi aggiornati al 2026, la tariffa per i camper è di 35,00 € per le 24 ore, un prezzo non proprio contenuto, considerando l’assenza di servizi, ma è una spesa che si ripaga con la comodità di svegliarsi già a un passo dalle escursioni più belle della valle e per essere lì, dove l’Italia finisce.



Giardino dello Steinpent Hotel, San Giovanni
Il giardino dello Steinpent Hotel a San Giovanni è una di quelle scoperte preziose che cambiano il ritmo del viaggio, specialmente se cercate un’atmosfera autentica e lontana dai circuiti più affollati. Lo abbiamo scoperto tramite Park4night e si rivela una via di mezzo perfetta tra il campeggio e la sosta libera. Si tratta di un’area gestita direttamente dall’hotel che mette a disposizione una porzione del proprio spazio verde per i camperisti, offrendo un’accoglienza molto familiare.
Immerso in un ampio prato e circondato da alberi, questo spazio offre una tranquillità assoluta con il plus di un parco giochi per le bambine e il bosco che inizia proprio lì, a due passi dal portellone del camper. La filosofia dell’accoglienza qui è davvero particolare: la sosta è tecnicamente gratuita, basata su una donazione volontaria, un gesto di fiducia che riflette bene lo spirito ospitale dei proprietari. Noi, ad esempio, ne abbiamo approfittato per fare una super colazione a buffet che le bambine hanno apprezzato molto (e anche noi).
La sistemazione è ideale per piccoli camper o furgoni e mette a disposizione solo 4 posti, il che garantisce un silenzio impagabile una volta spenti i motori, ma vuol dire anche che potreste non trovare posto, purtroppo. Il ristorante dell’hotel, il bar e un minimarket sono raggiungibili comodamente a piedi. Per chi arriva, basta chiamare il numero di cellulare indicato all’ingresso per la registrazione e poi godersi il relax totale di questo angolo di pace.
San Giovanni, inoltre, è un ottimo punto di partenza per tante delle attività che abbiamo suggerito tra le migliori da fare e vedere in Valle Aurina e Val di Tures con i bambini.
Conclusioni
Spero che da questo articolo abbiate ottenuto una buona panoramica su cosa c’è da vedere e fare in Valle Aurina e la Val di Tures con i bambini. Noi non possiamo che consigliarvi di esplorare queste meravigliose valli, perché ci lascerete un pezzo del vostro cuore!
In questa guida abbiamo visto come questa terra sappia offrire esperienze diversificate: dalla storia millenaria di Castel Taufers al fascino sotterraneo delle miniere di Predoi, passando per il divertimento adrenalinico del Klausberg Family Park e la spiritualità silenziosa della Chiesetta del Santo Spirito a Casere.
Che tu scelga di seguire il Sentiero delle Streghe a San Giovanni o di lasciarti incantare dalle Cascate di Riva, la soddisfazione alla fine sarà comunque tanta e, come vedi, c’è l’imbarazzo della scelta nel decidere cosa fare e cosa vedere in una vacanza in Valle Aurina (o Val di Tures).
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